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BOLZANO. Festival Studentesco: la tanto ambita coppa torna nelle mani del liceo Pascoli, è la settima volta nella storia della manifestazione. Ad annunciarlo è l'immenso boato che si alza dalla parte destra del Palasport, la "curva" degli azzurri, non appena le luci del colore della scuola illuminano il trofeo. Un urlo di gioia che riesce a coprire anche la voce dei due presentatori, nel loro tentativo di annunciare i vincitori. I ragazzi invadono il palco in un'esplosione di gioia. Abbracci, lacrime ed una folla di giovani che porta in trionfo i protagonisti.
Dietro i festeggiamenti del Pascoli, le rappresentanti del liceo Carducci, secondo in classifica, si consolano in un abbraccio. Sono arrivate ad un soffio dalla vittoria che avrebbe riportato il trofeo nella scuola via Manci dopo 11 anni. Gelo dal lato del liceo Torricelli, arrivato terzo dopo il trionfo dell'anno scorso. Un'amarezza che verrà presto spazzata via dai ricordi delle prove, dai legami stretti tra compagni di scuola, e da una vittoria che è di chiunque sappia vivere la manifestazione nel suo vero spirito.
Al quarto posto si classifica l'Iis Galileo Galilei, ed al quinto posto il liceo Walther von der Vogelweide, che si è distinto guadagnando diversi premi speciali - assegnati fuori classifica al talento del singolo partecipante - e grazie all'entusiasmo dei due rappresentanti Alex Beato e Martina Fritz.
L'edizione numero 54 della più famosa manifestazione giovanile dell'Alto Adige, che vede le scuole superiori sfidarsi in diverse discipline artistiche e sportive, si chiude all'insegna dei grandi numeri. Non solo, come ogni anno, erano introvabili i biglietti per le serate classiche al Teatro Cristallo. Ma questa volta si sono esauriti i posti al Palaresia per la serata conclusiva, ancora una settimana prima della finale, sabato 20 aprile. Grandissima la partecipazione dei ragazzi, che arrivano sempre di più anche da scuole "nuove" alla manifestazione, e che decidono di mettersi in gioco, trascinati dall'entusiasmo dei coetanei.
«Sui diversi palchi del Festival i ragazzi hanno dimostrato non solo grande divertimento, ma anche grande talento», commenta Davide Mariotti, presidente dell'associazione di volontariato Artist Club, che organizza il Festival.
Le esibizioni
Sono 782 gli studenti, delle quindici scuole in gara, che hanno partecipato nelle varie categorie. Tra le diverse esibizioni che hanno accompagnato il pubblico durante le ultime serate, alcune sono riuscite ad oltrepassare la competizione tra scuole, lasciando a bocca aperta l'intero Palasport. Prima fra tutte quella del cantante solista Cristian Agaj, del liceo Carducci, che ha convinto spettatori e giuria con un'interpretazione da brividi del brano "The Joke" di Brandi Carlile, accompagnato dalla Baking band dell'Istituto musicale Vivaldi. Oltre al primo posto nella sua categoria, con 89 punti su 90, Agaj ha ricevuto il premio per il punteggio più alto di questa edizione del Festival.
Grande emozione anche con "Take me to church" di Hozier cantata da Amelie Merzi per il Liceo Torricelli, e con il grande classico "Acqua azzurra, acqua chiara" cantata da Daniele Di Dio dell'Iis Galilei. Altissimo livello anche tra i gruppi musicali, categoria vinta dalla band del Pascoli guidata dal carismatico tastierista e cantante Leonardo Muapala, a cui però è stato dato del filo da torcere con "R U Mine?" degli Arctic Monkeys, perfettamente interpretata dal liceo Carducci.
Plauso al cantante e chitarrista Alex Plack, che, dopo la cover dei Pink Floyd al Teatro Cristallo, si è dimostrato anche degno del suo omonimo Alex Turner, sul palco del Palaresia. Colori e costumi spettacolari per il musical "Il re leone" dell'Itcat Delai.
Ed una simpaticissima interpretazione musicale di Aladdin, dell'Iiss Battisti, ha fatto sorridere il pubblico, anche grazie al "genio" Massimiliano Lo Re, tra le colonne portanti degli ultimi anni di Festival.
Nella categoria "Get down", dedicata agli artisti rap e trap, si è distinto Fabian Santuari del Galilei, con una penna ed un ritmo a cui i giudici non hanno saputo resistere, scatenandosi tra gli spalti. Bel messaggio da parte del cantante hip hop del Rainerum, Paolo Globo, che ha ringraziato il Festival, lanciando un appello ai coetanei: «Mettetevi in gioco».


