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BOLZANO. «Per la consultazione sul Pru il Comune è stato molto accurato. Questa volta, invece, ha commesso una leggerezza enorme, disinformando». Il Movimento Cinque Stelle con Maria Teresa Fortini attacca l’amministrazione comunale sul caos ai seggi di Don Bosco. La posizione del Comune, espressa tramite l’ufficio stampa, corrisponde a quella fornita, in mattinata, dall’ufficio elettorale.
«Sono state spedite 17.000 comunicazioni personali. Possibile che qualcuno non si sia ricordato a distanza di tanto tempo. Oltre a questo sono stati pubblicati i comunicati sul sito». Solo i tagliandi adesivi da applicare sulla scheda, però, forniscono tutte le indicazioni necessarie per essere sicuri di recarsi al seggio e nella sezione corretta. Le comunicazioni sul sito, infatti, riportano solo la dislocazione dei seggi nel rione, ma non danno indicazioni sulla riformulazione delle sezioni che è personale e dipende dalla singola posizione degli elettori. Le lettere, per di più, vengono inviate per posta ordinaria e non tramite raccomandata. L’amministrazione, comunque, non fornisce spiegazioni sul fatto che siano comunque centinaia i cittadini “sbadati” (tra cui presidenti di seggio e interi condomini). Il commissario Michele Penta, ieri assente da Bolzano, ha parlato di «poche decine di casi che valuteremo per capire cosa sia accaduto». La sua vice Francesca De Carlini, di fronte a moltissimi bolzanini in difficoltà nell’esercitare un proprio diritto, ha scelto la strada del «No comment». RIPRODUZIONE RISERVATA


