LASA. La nervatura della nuova stazione di Ground Zero a New York sarà altoatesina. I marmi, infatti, arrivano dal cuore della Val Venosta, quella Lasa che ha fatto di questa materia prima un simbolo assoluto. Insieme alle albicocche.

La Laaser Marmorindustrie, infatti, è riuscita ad aggiudicarsi una commessa da 15 milioni di euro per la stazione ferroviaria progettata da Santiago Calatrava nella Grande Mela a Ground Zero. Un'opera anche fortemente simbolica per quella che è stata la tragedia della Twin Towers, le torri gemelle crolate dopo l'attacco terroristico dell'11 settembre 2001. Finita a fine febbraio la stazione sarà inaugurata a marzo.

La materia prima arrivata dall'Alto Adige serve per le pensiline e i corridoi della grande piazza. “I primi contatti per la fornitura con World Trade Center Transportation Hub – spiega il responsabile Paul Graf – risalgono addirittura al 2006 attraverso il nostro referente negli Stati Uniti Craig Markcrow. Una volta arrivati all'accordo abbiamo spedito 130.000 pezzi di marmo, poco più di 1.500 metri cubi per un peso complessivo che supera le 4.000 tonnellate”. I costi dell'intera struttura ammontano a circa 4 miliardi di euro. (a.c)