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BOLZANO. La città a misura di bambino non inizia in strada, ma appena fuori dalla porta, in quello spazio che spesso viene sottovalutato da chi costruisce o amministra un condominio. È la ricchezza del cortile interno, che il Vke da anni è impegnato a rivalutare, soprattutto se lo si guarda dal punto di vista dei bambini. Allora diventa importante che quello spazio sia ospitale, che non ci siano divieti vari, dal giocare a palla al disegnare col gessetto sul pavimento, e che possibilmente preveda almeno una zolla di verde.
Il premio “Giocare in libertà” punta proprio a questo, e arrivato alla sua dodicesima edizione, è arrivato anche quest’anno il premio ai cortili migliori, quelli in cui i più piccoli si sentono come a casa.
Tre i condomini vincitori: via Dalmazia 81, via Brennero 20 e piazza Matteotti 14/D. Dopo un giro di ricognizione, la valutazione finale è spettata a Christian Sölva, Günter Dichgans e Verena Pfeifer. Per via Dalmazia 81 non è stato necessario costruire un parco giochi, ma usare bene un fazzoletto d’asfalto, che poi la fatasia dei bambini ha saputo trasformare in un regno incantato. «A prima vista si nota la fresca pavimentazione d’asfalto e i numerosi garage - la nota di Verena Pfeifer - guardando meglio si nota un ambiente vivo, dove i bambini possono giocare. Disegni sull’asfalto fresco: principesse, percorsi, linee, immagini colorate; il cortile offre lo spazio per andare in bicicletta, skateboard… una striscia stretta di terra può essere usata per giocare e alcuni alberi offrono riparo dal sole in estate. Lí, dove una volta si trovava il battitappeti si potrebbe mettere un tavolo pic-nic con delle panche, così tutti i condomini, giovani e meno giovani si possono incontrare per chiacchierare o giocare insieme».
In via Brennero 20 il pezzo forte sono invece i portici coperti, che permettono di giocare anche quando piove. «Le aree sono molto ordinate e curate e sono accessibili liberamente all’interno del condominio - la relazione d Christian Sölva e Günter Dichgans - le superfici coperte sono ottime per giocare col maltempo, per correre in bici e per il loro parcheggio. Il complesso è completamente recintato permettendo così un gioco libero e sicuro. Il verde sembra persino troppo curato ed è poco invitante al gioco. Per i più piccoli potrebbe essere ampliata la zona della sabbiera con elementi naturali e per gli adolescenti porterebbe essere installata per esempio una “slake line”. Con la premiazione vorremo incoraggiare gli inquilini a consentire il gioco anche in futuro e a valutare il ripristino e l’allestimento di una zona gioco».
Per piazza Matteotti 14/D quello che salta agli occhi è il potenziale, anche se poco sfruttato. Uno spazio ampio e recintato, con grandi cortili mattonati, è una ricchezza che andrebbe valorizzata. «Si potrebbe rinunciare a un po’ di verde ornamentale e installare un pergolato per dare ombra in estate, e un campetto da pallacanestro, allestira un’area per permettere di socializzare, con un tavolo e delle sedie e ampliare l’offerta di spazi per i più piccoli».
Per tutti i vincitori, spiegano dall’associazione: «Il VKE è a disposizione per una prima consulenza da presentare alle famiglie e una prima bozza per una possibile sistemazione e allestimento gioco ed arredo urbano».
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