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BOLZANO. "Sui vaccini Bolzano si deve mettere subito in regola". Il ministero non ammette repliche. Ferma la risposta dell’assessore alla sanità Martha Stocker: "Il movimento No Vax in Alto Adige è molto forte. Ritengo adeguati gli interventi messi finora in campo della Provincia di Bolzano per applicare le normative sulle vaccinazioni obbligatorie". "Quando avremo tutti i dati - spiega il ministro Beatrice Lorenzin - interverremo per far applicare la normativa sull'obbligo delle vaccinazioni per l'iscrizione a scuola, perchè ciò che sta facendo la Provincia di Bolzano non si può fare".
Lo afferma il ministro in merito alla situazione registratasi a Bolzano dove centinaia di bambini (dei nidi e degli asili tedeschi, nelle scuole italiane sono 2 o 3 casi) sono stati ammessi - pur non avendo effettuato le vaccinazioni obbligatorie come previsto dalla legge - in virtù di una disposizione “transitoria” provinciale. "Intanto - sottolinea Lorenzin - aspettiamo di avere tutti i dati e poi cercheremo di intervenire. Comunque, incontrerò il presidente della Provincia nei prossimi giorni e quindi discuteremo anche di questo". Così il presidente Arno Kompatscher che in questi giorni è a Roma: "Ci è stato chiesto un incontro. Aspetto dall’Intendenza i dati aggiornati. Vedremo".


