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BOLZANO. Sopralluogo dell’'assessore provinciale ai lavori pubblici Christian Tommasini e della collega responsabile della sanità Martha Stocker, al cantiere del nuovo ospedale.
Prende forma la “nuova clinica” che ospiterà il Pronto soccorso ed i principali servizi di emergenza ed urgenza nonché le discipline chirurgiche. Martedì è stata posata l'ultima lastra di vetro che riveste la facciata del corpo centrale fornendo così già una prima visione della struttura che sarà completata verso la fine del 2017. Sul cantiere operano tra le 115/260 persone. Dopo l'ultimazione della struttura grezza sono, infatti, in corso la posa delle facciate, le installazioni degli impianti e la realizzazione delle finiture interne.
La Nuova clinica comprede una cubatura 255.100 metri cubi; i costi si aggirano sui 232 milioni di euro. Quello dell'ospedale è il cantiere più grande di tutto l'Alto Adige con un investimento di 610 milioni di euro suddiviso in lotti funzionali fino al 2025. Le opere vengono realizzate su progetto elaborato dallo studio Astrid Tiemann-Petri di Stoccarda, vincitore del bando di concorso di idee e di progettazione a livello internazionale indetto nel 1998 dalla Provincia.
L'ingegner Danilo Mora il direttore tecnico della 3M Engineering S.r.l. assieme all'architeto Astrid Tiemann-Petri hanno illustrato le caratteristiche delle strutture in fase di costruzione. Al piano terra vi saranno i punti di informazione, alcuni servizi amministrativi, un ristorante, un bar, la posta, la banca e negozi, nonché aiuole verdi. Nelle ali saranno dislocati i poliambulatori chirurgici. Al primo piano trovano vi saranno il pronto soccorso al quale le ambulanze accederanno con un'apposita rampa collegata ad una sala riscaldata. Nella zona centrale del servizio sarà posizionato il Triage che indirizzerà i pazienti, a seconda della gravità dei casi, alle aree di competenza. Sul medesimo piano vi saranno l'astanteria e la radiodiagnostica. Al secondo piano si trovano il reparto operatorio con 14 sale, l'area centralizzata di terapia intensiva e sub intensiva, la nuova sterilizzazione centrale. Al terzo e quarto piano sono sistemate le unità funzionali di endo-urologia e litotripsia e le degenze chirurgiche. Le stanze di degenza avranno una o massimo due letti, e saranno tutte dotate di servizi igienici.


