BOLZANO. «Si tratta di un’ottima idea»: interviene anche il sindaco sul progetto di un nuovo “polo del ghiaccio” in via Galilei. E aggiunge: «Il Comune si muoverà nelle sedi opportune per verificare il tutto». Intende, Renzo Caramaschi, che è ora necessario verificare quali siano le condizioni per una sua gestione, su quali finanziamenti si possa contare e che a livelli l’ente pubblico debba essere coinvolto. E mentre l’idea progettuale sta passando le verifiche dei tecnici comunali e anche le compatibilità politiche Comune-Provincia, prende posizione anche il Coni provinciale. «Non è una novità per me che si voglia costruire su quell’area di via Galilei - dice Heinz Gutweniger, il presidente dello sport atesino - ma il progetto su un possibile, nuovo stadio del ghiaccio non l’abbiamo esaminato. Non ci è ancora stato sottoposto e quindi attendiamo di farlo prima di ragionarci». Attendono, dunque, gli sportivi, che Comune e Provincia stabiliscano come procedere intorno all’idea progettuale di un palaghiaccio che consentirebbe alle decine di società giovanili e no di avere nuovi spazi a disposizione. L’assessore Gennaccaro ha detto di «vederlo come una soluzione definitiva e non interlocutoria, come potrebbe essere un maggior utilizzo della Sill. Sono a conoscenza della proposta - ha aggiunto - ma servono maggiori esami e valutazioni da parte dei tecnici comunali». Il Coni non lo ha ancora esaminato ma il Comune conta, attraverso questa soluzione «di avvicinare ancor più l’hockey e lo sport su ghiaccio alla città. Come- si spiega - accadeva fino a qualche anno fa per lo stadio di via Roma...». Sono emersi poi nuovi particolari su quello che si sta muovendo a proposito della vasta area tutt’ora libera davanti al Twenty. Chi ha esaminato il progetto in municipio, aggiunge che il disegno prevede di ospitare, a fianco dello stadio, anche un “ostello”, per alloggiare squadre e sportivi. «In luglio e agosto - dicono - in Italia e in Europa le società e gli atleti non sanno dove effettuare gli allenamenti. A Bolzano l’impianto potrebbe funzionare tutto l’anno e attirare l’interesse delle squadre europee che graviterebbero quindi sul capoluogo». Nelle prossime settimane e mesi il progetto di massima sarà sottoposto ad un esame più approfondito. (p.c.)

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