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MERANO. Il Pd scarica il progetto a tre pensato dalla Civica del segretario Andrea Casolari e punta diritto al proprio elettorato di centrosinistra, che "non capirebbe mai un accordo con Alleanza per Merano". Andrea Bonatta, da un paio di mesi segretario del Pd meranese, fa il punto sull'incontro dell'altra sera tra una delegazione del suo partito e il gruppo del vicesindaco Balzarini in vista delle Comunali del 10 maggio.
Segretario Andrea Bonatta, l'idea di una coalizione a tre non vi piace?
"Non abbiamo nulla contro Zaccaria, ma il nostro è un partito incompatibile col centrodestra. Il nostro elettorato non capirebbe dopo 5 anni di opposizione un matrimonio con i partiti e con la politica che abbiamo contestato".
A chi passa la palla ora?
"La Civica ci deve dire se intende collaborare ancora con Alleanza per Merano o se rinuncia a quell'accordo. Se rinuncia siamo disponibili a una trattativa".
Perché la Civica sì e Alleanza no?
"Abbiamo una parte di elettori in Comune".
Se la Civica risponderà picche, correrete da soli?
"Non è escluso, anche se dobbiamo approfondire alcuni argomenti con i Verdi".
Vede possibile un accordo con gli ambientalisti?
"Abbiamo fatto diverse battaglie comuni contro la giunta Januth. Credo però che la resistenza maggiore a un accordo con i Verdi arrivi da loro. Si fa troppa tattica in vista di un possibile ballottaggio contro l'Svp".
Tutti sostengono che lei in queste settimane sta seguendo la linea politica imposta da Bolzano. E' così?
"Governiamo con la Svp nella maggior parte dell'Alto Adige dove siamo presenti. E' corretto e giusto che Merano esca dall'anomalia del governo di centrodestra".
Segretario Bonatta, le pressioni le ha e le subisce?
"Con la segreteria provinciale ci sentiamo tutti i giorni, ma non subiamo alcuna imposizione. Ci coordiniamo e facciamo i passi necessari di comune accordo, questo sì".
Perché volete tornare a governare la città?
"Per cambiare la linea seguita dalla seconda giunta Januth e rimediare ai danni che lo spostamento a destra della coalizione ha prodotto".
Siete pronti anche a correre da soli?
"Stiamo lavorando per trovare un ottimo candidato sindaco e per un programma che copra tutte le nuove esigenze di Merano. Presentarci da soli non ci spaventa affatto".
Quando deciderete come procedere?
"Penso che non si possa andare oltre la fine di gennaio".
Vi risentirete con la Civica?
"Continueremo a parlarci, certo. Ma serve che loro sciolgano il nodo fondamentale: al governo con o senza la destra".
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