MERANO. La presenza dell'assessore Gabi Strohmer in giunta comunale durante l'approvazione della delibera che introduce l'isola pedonale in corso Libertà superiore e con essa anche le eccezioni per titolari di un parcheggio privato e per il carico e lo scarico bagaglio dei clienti dei due alberghi era legittima o può configurare un conflitto d'interessi tale da inficiare la legittimità della delibera?

A chiederselo è la consigliera comunale Vanda Carbone del Pd, che prima durante il consiglio comunale straordinario e poi con una interrogazione scritta ha sollevato il problema. L'assessore Strohmer è infatti sorella di Alfred Strohmer, consigliere comunale Svp, ma soprattutto titolare di entrambi gli alberghi di corso Libertà che beneficeranno dell'esenzione per i propri clienti. Strohmer è infatti titolare sia dell'hotel Europa Spendid che dell' Imperial Art Hotel.

"Pare una deroga riguardante categorie omogenee – scrive Vanda Carbone nelle premesse della sua interrogazione - sennonché gli unici alberghi situati nell’area pedonale sono i due hotel di proprietà della famiglia Strohmer, gestiti da Alfredo ed Alfred Strohmer, padre e fratello dell’assessora Gabriela Stohmer, suoi parenti cioè di primo e secondo grado". A risponderle in aula del consiglio comunale ci ha pensato il segretario generale, che ha confermato la legittimità del provvedimento. Carbone comunque ha deciso di continuare per la sua strada e nella interrogazione presentata l'altro giorno chiede "se con la sua partecipazione alla discussione e votazione della delibera, che ha istituito l’isola pedonale e ha individuato le deroghe al divieto di transito, l’assessora Strohmer, oltre ad aver manifestamente dimostrato di non possedere la sensibilità politica per comprendere l’inopportunità della sua presenza, non abbia anche inficiato la legittimità della stessa in quanto adottata in violazione del Tuoc, ovvero l’astensione dalle deliberazioni quando queste riguardano l’interesse proprio, del coniuge o parenti ed affini fino al secondo grado".

L'assessore Gabriela Strohmer la pensa in modo completamente opposto.

"Da quando sono in politica lavoro per la collettività – sostiene Strohmer – non pro o contro qualcuno. In tutte le isole pedonali del mondo si consente ai clienti degli alberghi di entrare per il carico e lo scarico dei bagagli al check in e a fine vacanza. Il nostro provvedimento è identico e se ci fossero stati altri alberghi anche loro avrebbero beneficiato della deroga limitata a un quarto d'ora. Devo anche dire che la mia presenza in giunta o meno al momento del voto non avrebbe cambiato l'esito: la delibera è stata approvata all'unanimità".

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