BRESSANONE. Il Partito Democratico non ha ottenuto un secondo assessore come richiesto durante le trattative con la Svp. Ma alla fine, per fare il passo indietro necessario ad arrivare all’accordo per la formazione della giunta, ha chiesto e ottenuto due cariche importanti: la presidenza del consiglio comunale andata a Renate Prader e la vice presidenza della giunta comprensoriale che andrà al primo dei non eletti del Pd, Alberto Conci.

Il coordinatore del Pd, Carlo Costa, si è detto soddisfatto, come Prader e Conci. “Sono onorato nel ricevere l'incarico di vicepresidente della Comunità comprensoriale – spiega Conci – Un incarico che cercherò di svolgere con professionalità e dedizione. Ovviamente sarà il consiglio comunale a doversi esprimere e quindi attendiamo la votazione. Ringrazio fin da ora il sindaco Peter Brunner e il coordinatore del Pd Carlo Costa per aver creduto in me. Mi impegnerò al massimo per contribuire allo sviluppo ulteriore della Comunità comprensoriale che è innanzitutto un anello di congiunzione tra i Comuni e svolge un ruolo importante nel decentramento amministrativo. L’obiettivo primario è soddisfare le esigenze di Comuni e cittadini del nostro bacino di utenza – conclude Conci - promuovendo misure a favore dello sviluppo culturale, sociale ed economico e della rivalutazione del nostro territorio e facendoci carico dei problemi d’interesse sovracomunale”.

Altra sorpresa riserverà l'incarico di vicepresidente del consiglio comunale. La presidente Prader è di lingua tedesca e quindi il vice dovrà essere di lingua italiana. Un incarico di sottogoverno, dunque, che sarà assegnato ai partiti di quella che era l'opposizione, quindi Insieme, Alto Adige nel cuore e Lega: 2 anni e mezzo a uno e gli ultimi 2 anni e mezzo a un altro. “Decideremo a breve se puntare su Saverio Innocenti di Insieme, Antonio Bova di Alto Adige nel Cuore o Massimo Bessone della Lega – spiega il sindaco Brunner – Lo stabiliremo in settimana”.

Il consigliere dei tre che sarà escluso e un rappresentante degli ecosociali dovrebbero ricevere poi una delega per l'appoggio esterno su un tema come affari europei e integrazione. Infine, c'è la posizione di Ingo Dejaco (Svp), che non è entrato in giunta comunale e dovrebbe diventare assessore in Comprensorio. “Se Ingo Dejaco accetterà l'incarico ha il nostro sostegno – conclude il sindaco Brunner – In settimana decideremo un po’ tutto”.

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