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MERANO. Il Pd meranese chiede le dimissioni di Massimiliano Sturaro dalla carica di consigliere d’amministrazione in Azienda energetica (Aew). La richiesta è legata all’inchiesta della Procura della Repubblica di Bolzano che vede lo stesso Sturaro e la dottoressa Carmen Salvatore indagati con l’ipotesi di truffa. Il procedimento parte dalla denuncia depositata dall'attuale presidente del consiglio di amministrazione della società proprietaria del Palace Hotel di Merano, Pietro Tosolini che (tramite l'impresa Generalbau Spa) è anche il vero e unico proprietario della notissima struttura alberghiera.
Nell'ipotesi accusatoria su cui sta lavorando la Procura la società «Hotel Palace Gestione srl» sarebbe dunque parte lesa e vittima di amministratori infedeli. Sturaro era amministratore delegato della società meranese - ma sul tema nega sue responsabilità - e attualmente è anche consigliere d’amministrazione di Aew, in quota al Comune di Merano su indicazione dei partiti italiani di giunta. Fino al 2014 di Azienda energetica ne è stato il presidente. «Le notizie sulla gestione di una contabilità parallela per evadere il fisco della società Hotel Palace Gestione Srl di cui era amministratore delegato il consigliere di Aew Spa Massimiliano Sturaro, coinvolgono indirettamente anche l’azienda di proprietà dei comuni di Bolzano e Merano. Per quanto riguarda gli aspetti penali della vicenda spetta alla magistratura fare luce sugli avvenimenti e determinare le verità processuali e le relative conseguenze penali a carico degli indagati. Ma Il Pd chiede al consigliere Sturaro le immediate dimissioni per incompatibilità etica con l’incarico che svolge nel cda di Aew», chiude Andrea Bonatta, segretario del circolo Pd di Merano.


