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BOLZANO. Un ticket per bloccare i pendolari che entrano ogni giorno in città in auto, in attesa che la Provincia si decida a dare l’ok alla variante alla statale 12 in galleria ed al Metrobus (o al tram) per l’Oltradige. Non si tratta di una provocazione ma di una proposta concreta avanzata del Partito Democratico di Bolzano, in tema di Piano urbano del traffico (Put), illustrata dal coordinatore cittadino Sergio Bonagura, da Franca Berti, capogruppo in consiglio comunale e dai consiglieri Andrea Felis e Primo Schönsberg. «I bolzanini sono più che virtuosi, pedalano come forsennati, camminano come maratoneti ma anche i Comuni immediatamente fuori città devono darci una mano a stoppare il traffico. Non è possibile che il capoluogo sia costretto sempre e comunque a contenere lo smog ed il caos altrui e che la Provincia non trovi soluzioni. Non vogliamo fare polemica ma l’Svp ha in mano da decenni l’assessorato al traffico. Prima con Atz, poi con la Bauer Polo e ancora Pichler Rolle, Ladinser e oggi la Kofler Peintner... che le due anime (comunali e provinciali) si mettano d’accordo una volta per tutte!». Il vicesindaco Klaus Ladinser (Svp) ne approfitta per bacchettare l'assessore provinciale ai lavori pubblici Florian Mussner (Svp) che gli ha appena spiegato che le due nuove gallerie che la Provincia costruirà in Val Sarentino daranno una mano anche a Bolzano. «Sono favorevole - spiega Ladinser - alla sistemazione di tratti di strada pericolosi della Val Sarentino con la costruzione di ulteriori tunnel che dovrebbero essere completati entro il 2015. Tuttavia queste opere di per sé non rappresentano affatto una soluzione tecnica ai complessi problemi di viabilità lungo le vie di accesso alla nostra città, come invece ci ha appena spiegato Mussner. Potremo parlare davvero di qualità solo quando il peso del traffico che grava su Bolzano sarà ridotto. E questo potrà avvenire solo quando saranno realizzate le opere stradali, per esempio anche la galleria sotto Monte Tondo, contenute nel Piano di mobilità che restano sulla carta perchè mancano i soldi. E' tempo ormai - conclude il vicesindaco - che il sistema di circonvallazioni attorno a Bolzano venga riconosciuto come priorità dalla Provincia!». Il Pd rincara la dose e chiede «una strategia unica e non soluzioni per singole strade e rioni e ancora di incentivare la mobilità pubblica ed affrontare i flussi di traffico extraurbani, con semafori o ticket, in attesa dell’auspicata realizzazione del collegamento con la Bassa Atesina e della variante alla statale 12 in galleria». Poi la chiusa: «Widmann ci parla della funivia di San Genesio, Mussner della Val Sarentino ma queste non sono le nostre priorità!».
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