CORVARA. Il Piz da Lec, l'hotel residence devastato dal furioso incendio scoppiato la sera dell'ultimo giorno dell’anno, potrebbe evitare la demolizione. C'è la volontà di procedere con un'azione di conservazione di ciò che è rimasto e quindi di procedere con la ricostruzione degli ultimi due piani dell'edificio in via Col Alto 10. Il sindaco di Corvara Robert Rottonara - che ha portato la problematica nella riunione di giunta slittata al pomeriggio di ieri - si dichiara convinto: «Sono, per natura, un ottimista. Preso atto delle prime indicazioni arrivate dai sopralluoghi dei tecnici ed anche delle indicazioni dei vari proprietari delle camere, ritengo che la possibilità di evitare la demolizione del Piz da Lec sia da salutare con grande entusiasmo. Certo: bisognerà che si concatenino una serie di situazioni ma sono fiducioso perché Corvara non merita di perdere una struttura simbolo del paese». Le situazioni di cui parla Rottonara sono essenzialmente tre: 1) il parere dei tecnici in merito alla staticità dell'edificio; 2) il via libera da parte dei periti delle varie compagnie di assicurazione; 3) la volontà dei 456 titolari di licenza di multiproprietà di riavere a disposizione i loro appartamenti al Piz da Lec. Se queste situazioni dovessero avere il via libera, il salvataggio della struttura dovrebbe risultare più semplice. Intanto, dopo che è stata ottemperata l'ordinanza del sindaco di recintare e mettere in sicurezza l'edificio in via Col Alto, lo stabile dovrebbe essere coperto almeno per il periodo invernale in modo tale che le infiltrazioni di acqua e di neve non possano peggiorare ulteriormente ciò che è rimasto utilizzabile. «Non appena arriverà la primavera - dice ancora il sindaco Rottonara - potrebbero iniziare i lavori di rifacimento della parte dell'hotel residence distrutta dal fuoco. Si tratta in particolare del terzo e quarto piano.Per quanto riguarda invece i piani inferiori, il lavoro di ripristino appare meno problematico e quindi meno dispendioso anche in termini finanziari». L'obiettivo sarebbe di procedere con la ricostruzione, senza demolizione, del Piz da Lec entro la primavera del 2014 «in modo tale -aggiunge il sindaco di Corvara - che l'esercizio possa tornare agibile per la stagione estiva». Intanto, a distanza di soli 12 giorni dal devastante incendio, si stanno risolvendo (parzialmente) anche i problemi dei negozi, a piano terra dell'hotel residence, che hanno avuto ingenti danni a causa soprattutto del fumo e dell'acqua usata dai pompieri. Grazie all'intervento del Comune le attività commerciali sono state trasferite in locali, a Corvara, che erano liberi. Nelle nuove sedi sono riprese le vendite, anche a prezzi convenienti per la merce parzialmente danneggiata durante il rogo, con soddisfazione (contenuta) dei commercianti per i quali era stata prospettata anche l'ubicazione provvisoria in un container per consentire loro la ripresa dell'attività.

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