BOLZANO. Michele Penta è il commissario straordinario del Comune di Bolzano. La sua nomina, indicata dal ministero dell’Interno, è stata firmata ieri pomeriggio dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La presidenza della Repubblica ha poi inviato il decreto di nomina al ministero. Spetta infatti al Viminale comunicare la nomina del commissario al prefetto vicario Francesca De Carlini, che dal 30 settembre riveste il ruolo di commissario per la provvisoria amministrazione. La nomina «intermedia» era stata firmata dal Commissario del governo Elisabetta Margiacchi per garantire continuità di amministrazione al Comune tra le dimissioni del sindaco Luigi Spagnolli e la nomina del commissario da parte della Presidenza della Repubblica.

Il prefetto Michele Penta, nato a Napoli nel 1948, ha un legame con l’Alto Adige, avendo rivestito la carica di presidente dell’organismo di vigilanza del Bbt. Ha acquisito notorietà per il suo incarico, tra il 2009 e il 2012, di commissario straordinario del Governo per le persone scomparse.

Penta, collocato da poco a riposo, accompagnerà il Comune fino alle elezioni comunali di maggio, assommando i poteri di sindaco, giunta e consiglio comunale.

Contestualmente alla nomina del commissario straordinario, arriverà da Roma anche il decreto ufficiale di scioglimento del consiglio comunale. Penta potrà essere affiancato da due sub commissari.

Sul sito del ministero dell’Interno si trova pubblicata la biografia di Penta: «Nato a Napoli nel 1948, il prefetto Penta inizia la sua carriera nel ministero dell'Interno nel 1974, prestando servizio presso diverse prefetture. Nominato prefetto nel 2001, ha svolto numerosi incarichi, tra i più importanti quello di componente del Comitato consultivo istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri per l’informazione e la consulenza di carattere giuridico, amministrativo, economico e finanziario concernenti le attività comunitarie. Dal 26 marzo 2008 è vice capo dipartimento vicario del Dipartimento per le Libertà civili e l’immigrazione del ministero dell'Interno».

Il 28 aprile del 2012 Penta nella sua veste di commissario per le persone scomparse aveva partecipato a un convegno a Bolzano su «Vite sospese: strumenti per la ricerca delle persone scomparse, dai piani territoriali alle banche dati». Lì si era confrontato, tra gli altri, con l’allora commissario del governo Fulvio Testi, l’assessore comunale Mauro Randi e l’assessore provinciale Christian Tommasini.

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