BOLZANO. La squadra dell’Excelsior e i suoi valori sono ormai noti, addirittura in ambito nazionale. Per giocarci, però, bisogna essere già grandi, mentre prima si coltiva la predisposizione alla sportività e alla lealtà, meglio è. Nasce così il progetto ideato dall’associazione La Strda-Der weg con il centro giovanile Charlie Brown chiamato proprio Mini Exclesior.
Un modello di sport proposto ai bambini dai 6 agli 8 anni secondo i dettami di quella che, da sempre, è la filosofia alla base della squadra: tutti giocano e contribuiscono indipendentemente dalle qualità calcistiche del singolo. La partita la giocano tutti ed il concetto dovrebbe anche essere più facile da trasmettere ai bambini dove il gioco ha senso solo se partecipato. «L’obiettivo principale del progetto Mini Excelsior - spiega il coordinatore Massimo Antonino - è la creazione di una vera e propria squadra di calcio di ragazzini e ragazzine, tra i quali si instauri il principio che non esistono giocatori forti o giocatori scarsi, titolari o riserve, ma semplicemente una squadra di amici, votati ai valori fondamentali del rispetto, della relazione, dell’impegno, del gruppo, dell’integrazione, del divertimento e della felicità». Attenzione, dunque, che le porte sono apertissime anche alle calciatrici che, giocoforza, con l’Excelsior in terza categoria non possono scendere in campo.
Molto spesso, però, i primi da educare a una cultura sportiva sono i genitori. «Proprio il loro coinvolgimento è un altro obiettivo perseguito da Mini Excelsior. Ai genitori verrà infatti chiesto di mettersi in gioco assieme ai figli per vivere l’ambiente sportivo come contesto di socializzazione e per condividere e sostenere i valori di cui vogliamo farci portatori. Essi potranno seguire i bambini per gratificarli nelle loro attività e anche collaborare con gli educatori nell’organizzazione di attività pratiche come le merende, i giochi e l’accoglienza delle squadre avversarie. Se interessati verranno pure coinvolti a stilare insieme agli educatori uno statuto di valori condivisi che aiuti a crescere ogni singolo componente della squadra sia in campo che fuori». Sempre più, insomma, una squadra giovanile dell’Excelsior comprensiva, però, di tutti i valori dei “Magnifici Perdenti”. È previsto un allenamento alla settimana, il giovedì dalle 16.00 alle 18.00, nei pressi dei centri giovani Charlie Brown e Villa delle Rose, gestito da uno staff educatori professionali, che sono anche uomini di sport. «Ci saranno Thomas Giuliani, allenatore della squadra di calcio e 5 del Pineta, Denis Iardino, portiere dell’Appiano e Manuel Mattion, ex portiere, con trascorsi nelle giovanili del Fiorenzuola».
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