MERANO. Far leva su un po' di sano spirito competitivo, per formare i giovani (e con loro le rispettive famiglie) alla cultura del risparmio energetico.

Tra febbraio e marzo tre scuole medie cittadine, le Negrelli, le Segantini e le Wenter, si confronteranno in un originale concorso: nei due mesi in questione sarà calcolato il consumo di energia di ciascun istituto e il valore sarà comparato con i dati dello stesso periodo dell'anno precedente. La performance migliore sarà premiata con una giornata al lido per tutti gli alunni della scuola vincitrice.

L'iniziativa coinvolge, oltre agli istituti, l'ufficio ambiente del Comune, l'Ökoinstitut Alto Adige e Azienda energetica, quest'ultima fornitrice dei supporti tecnici che consentiranno le misurazioni.

"Nei rapporti con le scuole – ha sottolineato ieri assessore all'ecologia Andrea Casolari presentando il progetto – abbiamo sempre realizzato collaborazioni su temi ambientali. Quest'anno, con la collaborazione del nostro energy manager Bruno Montali, ci siamo concentrati sull'energia. Parliamo di buone pratiche quotidiane, grazie alle quali, lo dicono degli studi, è possibile risparmiare dall'8 al 10% di energia".

Nel dettaglio, queste buone pratiche sono regole semplici da osservare e da mettere in pratica fino a farle diventare buone abitudini. In particolare si tratta di compiere e ripetere azioni quali spegnere la luce quando l'illuminazione naturale è sufficiente o si abbandona la stanza, oppure non lasciare apparecchiature in stand-by o ancora arieggiare correttamente i locali. La scuola, e quindi i ragazzi, vogliono essere anche il cavallo di Troia attraverso il quale questi messaggi possano incunearsi nelle case dei meranesi.

I tre istituti avranno anche a disposizione alcuni kit per le rilevazioni del consumo energetico domestico: le famiglie interessate potranno farne richiesta.

Negli istituti, il progetto è già avviato. In una prima fase, gli studenti di due classi di ciascuna scuola vengono informati dagli esperti dell'Ökoinstitut sul tema del risparmio di energia, sul concorso e sui propri compiti.

Si può utilizzare meno energia senza rinunciare al comfort: questo il messaggio. Attraverso il passaparola, con manifesti, volantini e altre iniziative, gli stessi alunni devono quindi diffondere le informazioni acquisite ai loro vicini di classe: il gioco di squadra è fondamentale per ambire a vincere.

I giovani si impegneranno poi nel concreto: con un misuratore di elettricità e con la verifica che nella scuola non vi siano apparecchiature lasciate in stand-by o accese, con un termometro per rilevare le temperature nei diversi locali, con un luxometro per controllare l'intensità dell'illuminazione.

Alla fine di marzo seguiranno le valutazioni dei dati delle tre scuole e la proclamazione dei vincitori. Risparmiare energia fa risparmiare sulla bolletta, fa bene all'ambiente – tema su cui ha insistito una delle giovani studentesse intervenute alla presentazione – e, in quest'occasione, può regalare anche un divertente tuffo in piscina insieme agli amici.

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