BOLZANO. Il Tar come il consiglio provinciale: in ferie per quasi due mesi. Per i consiglieri l'ultima seduta estiva è stata quella del 15 luglio sul bilancio e la prossima sarà il 13 settembre; per i giudici amministrativi l’ultima udienza ordinaria si è tenuta mercoledì 20 luglio, la prossima il 13 settembre.
Per le urgenze è comunque sempre presente il presidente del Tar che può emettere decreti.
Intendiamoci, sia i politici come i giudici sfrutteranno sicuramente il lungo periodo di vacanza per studiare rispettivamente documenti, esaminare cause, scrivere sentenze. Certo è che in un’epoca in cui praticamente tutti i settori lavorano ormai a ciclo continuo, fa un po’specie vedere come ci siano ancora campi in cui resistono certi privilegi. In particolare in quello della giustizia, sempre troppo lento - innanzitutto a causa di un sistema giudiziario farraginoso - nel rispondere alle esigenze dei cittadini. Il premier Renzi lo ha ripetuto più volte che i magistrati fanno troppe ferie e qualcosa è cambiato.
Per quanto riguarda la giustizia ordinaria, fino al 2014 non si celebravano processi - fatta eccezione che per le urgenze - dal primo agosto al 15 settembre; dal 2015, il periodo di vacanza del palazzo di giustizia anche di Bolzano è stato ridotto dal 27 luglio al 2 settembre. Contemporaneamente sono state tagliate le ferie dei magistrati da 45 a 30 giorni.
Questa però non è l’unica differenza tra magistrati ordinari e del Tar. Quella, considerata da molti più interessante, riguarda gli stipendi: i giudici amministrativi, essendo equiparati ai colleghi del Consiglio di Stato (giudici di secondo livello), partono da circa 6 mila euro al mese contro i 2.300-.2400 dei giudici ordinari. Anche se alla fine della carriera, con 41 anni di servizio, arriveranno entrambi a percepire sui 7.500 euro al mese. Per chi ha poi la fortuna di fare il giudice del Tar a Bolzano è un vero terno al lotto: basti dire che a palazzo Bergstburg, immerso nel verde del vigneto che circonda la zona di Castel Mareccio, lavorano otto magistrati per una popolazione di 400 mila abitanti (Trento ha il suo Tar) e che le udienze sono quattro al mese; per tutto il Veneto, con una popolazione di quasi 5 milioni di abitanti, c’è un unico Tar che ha sede a Venezia e di magistrati - il dato lo abbiamo preso dal sito ufficiale - ne risultano in servizio 10.
Ciò a fronte di un calo del lavoro, visto che - in base ai dati forniti a febbraio in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario - nel 2015 i ricorsi alla sezione bolzanina del Tar sono crollati del 30% rispetto all’anno precedente: ne sono stati depositati 305, ossia 122 in meno rispetto al 2014.
Tutto ciò spiega perché il posto di giudice del Tar sia ambito da più d’uno. A Bolzano in particolar modo visto che, a differenza del resto d'Italia, dove i magistrati amministrativi vengono selezionati con un concorso, qui in base alle norme di attuazione, le nomine sono politiche: 4 magistrati su proposta governativa, 4 su proposta del consiglio provinciale, equamente distribuiti tra italiani e tedeschi. Di qui le periodiche polemiche su una Provincia che nomina chi è poi chiamato a giudicare i suoi atti amministrativi.La norma di attuazione che rivede leggermente il sistema è ancora all’esame dei Ministeri. (a.m)

