BOLZANO. Un vero gioiellino di 20 mila metri quadrati, con 80 negozi, ristoranti etnici, 850 posti auto, un nuovo ponte pedociclabile e in grado di dare lavoro a 450 persone: sono numeri, quelli del Twenty, che fanno girare la testa. L’investimento della Podini Holding (90 milioni di euro) sarà interamente ripagato dal giro d’affari che - a pieno regime - sarà di almeno 120 milioni di euro l’anno, Iva compresa. Una scommessa vinta al termine di una lunga contesa con Aspiag e Tosolini, che peraltro sperano di recuperare terreno a breve grazie alle liberalizzazioni.

I lavori. Lo scavo è già pronto da tempo. «A lavori ultimati - spiega l’ingegner Stefano Mattei, che ha firmato il progetto assieme agli architetti Barbara Bruccoleri, Christian Paganini e Alessandro Rosa - riusciremo a sfruttare 220 mila metri cubi, di cui 80 mila saranno edificati ex novo. Il trait d’union tra la città e il megastore è il nuovo ponte pedociclabile, che semplifica gli accessi da Sud». Per chi viene da Don Bosco arrivarci, in bici, sarà uno scherzo. Questione di minuti. «Il nuovo ponte, sinuoso e ad assetto variabile, arriverà al secondo piano dell’attuale edificio. In cima è prevista un’ampia zona verde che vedremo come attrezzare per farne anche un luogo d’incontro. La vista sarà a 360 gradi e non si sentirà nemmeno l’autostrada perché saremo più alti». L’apertura del Twenty, nella sua versione ampliata, è prevista per la fine del 2014. Una ventina di mesi in tutto, salvo intoppi di natura amministrativa. «Stiamo marciando a pieno regime», sottolinea Giovanni Podini, raggiante dopo una riunione con la giunta comunale, che ha voluto vedere in anteprima i rendering del progetto.

L’indotto. «Questo progetto - sottolinea Giovanni Podini - garantirà un notevole plusvalore a tutte le aziende che già operano in via Galilei ma anche nei dintorni. Il solo fatto che, quando saremo a regime, vi lavoreranno 450 persone dovrebbe far riflettere. Durante i lavori saranno impegnati più di 300 persone che fanno capo ad aziende rigorosamente locali. Per molte pmi, soprattutto in questo momento, il raddoppio del Twenty sarà una sorta di manna dal cielo».

La maxi-terrazza. La scelta di una maxi-terrazza all’aperto, con una superficie tra i 2000 e i 3000 metri quadrati è coraggiosa. Il raddoppio del Twenty, del resto, è stato disegnato come uno spazio libero, nel quale oltre a fare shopping sarà possibile passeggiare e socializzare. Giovanni Podini ha in mente un paio di soluzioni per far avvicinare anche i ragazzi. «Se dovessimo avere le necessarie garanzie dal punto di vista assicurativo potremmo anche creare dei minibox dove far suonare i teenager. Ma questa è solo una delle tante proposte al vaglio»,

La polemica. «Benko in via Alto Adige? Non ho paura della concorrenza ma sulla scelta di sacrificare verde pubblico in pieno centro per un megastore ho più di qualche dubbio».

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