BOLZANO. Domenica alle 15 nel Duomo di Bressanone il vescovo Ivo Muser ordinerà - al termine del previsto anno di diaconato - due nuovi sacerdoti bolzanini: Paolo Zambaldi, 31 anni, che ha supportato nell’ultimo periodo don Mario Gretter a Bolzano, e Harald Kössler, 41 anni, che nel 2010 è entrato nel convento dei Benedettini dopo aver fatto per anni il medico. Il momento è particolarmente sentito da tutta la Diocesi, perché si tratta di giovani motivati ed entusiasti in grado di dar man forte alle parrocchie soprattutto in periferia in un periodo storico in cui si registra una grande carenza di vocazioni. Gli aspiranti sacerdoti che hanno intrapreso il loro cammino sono infatti «meno di dieci», come conferma la stessa Curia. Zambaldi ha frequentato il liceo scientifico a Bolzano e poi ha completato il suo percorso formativo studiando teologia a Bressanone. Poi ha trascorso un anno in una comunità formata da padri Gesuiti e famiglie a Villapizzone, quartiere della periferia nord-occidentale di Milano. Celebrerà la prima Messa il 3 luglio alle 10.30 nella chiesa dei Domenicani.

Kössler ha frequentato il liceo classico a Bolzano, poi ha studiato medicina a Innsbruck, terminando il dottorato nel 2002. Poi ha prestato servizio per sette anni nel reparto di chirurgia pediatrica del San Maurizio, ha studiato teologia ed è entrato in Convento. Per lui la prima Messa sarà il 3 luglio alle 9 al Convento Muri di Gries. (max.bo.)

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