BOLZANO. L'ispettore capo Richard Cavosi ha salvato una ragazzina bolzanina che stava per gettarsi nell'Isarco. Motivo per cui ieri è stato ricevuto dalla giunta comunale al completo, che lo ha ringraziato, conferendogli un encomio per merito straordinario.

Nella mattinata di ieri, in apertura della seduta settimanale di giunta comunale, il sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi ha consegnato un "Encomio per merito straordinario" all'ispettore capo della Polizia Municipale Richard Cavosi. Questa la motivazione: «Il vigile urbano, in servizio di presidio del territorio il pomeriggio del 12 ottobre scorso, mentre stava transitando su ponte Virgolo alla guida della motocicletta di servizio, si è accorto di una figura, rivelatasi poi una bolzanina diciassettenne che, scavalcato il parapetto, stava per lasciarsi cadere nelle gelide acque dell'Isarco. Con grande prontezza l'ispettore Cavosi è sceso dalla moto e, avvicinatosi alla ragazza, l'ha afferrata da tergo trattenendola proprio mentre questa stava per lasciarsi andare. La ragazza, così posta in salvo, è stata accompagnata dalla Polizia Municipale all'ospedale di Bolzano, e successivamente è stata affidata ai genitori». Il sindaco e la giunta comunale si sono complimentati con l'ispettore Cavosi per la prontezza di spirito e la capacità di reazione, elementi questi risultati determinanti nel riuscire a salvare la vita alla giovane bolzanina. Alla consegna dell'encomio ha partecipato anche il comandante della Polizia Muncipale di Bolzano Sergio Ronchetti.