LAGUNDO. Una vertenza con la Camera di commercio, che dura da parecchi anni, sta rendendo difficile la professione di Tobias Tauber, dipendente e socio della Topinvest Immobilare di Lagundo e collaboratore della Gis Immobilien tedesca in Germania che cura il mercato immobiliare italiano e greco.

Vediamo, assieme al padre di Tobias, cosa è accaduto. Dal 2008 Tauber fa lavori accessori per la Topinvest Immobiliare per la formazione e pratica del mestiere, assistito dall'amministratore della stessa immobiliare. La legge prevede che chi mette insieme due o più persone per un affare immobiliare a titolo oneroso deve essere iscritto come agente immobiliare alla Camera di commercio. «Mio figlio - dice Hermann Kerschbaumer - dopo aver lavorato per due anni ha fatto il corso di formazione per immobiliaristi e si è presentato agli esami presso la Camera di commercio. Sul foglio di iscrizione c'era uno spazio per un numero telefonico per essere reperibile. Tobias ha scritto il suo numero del posto di lavoro in Italia. La Camera di commercio ha ritenuto che Tobias avesse violato la legge 39 del 1989 e gli ha affibbiato una multa di 7.500 euro».

L'amministratore della Topinvest Immobiliare e lo stesso Tobias Tauber hanno presentato ricorso per chiedere chiarimenti. «Io stesso ho avuto un colloquio con il presidente della Camera di commercio dottor Michael Ebner. Mi ha dato ampie assicurazioni affermando che "la cosa gli sembrava ingiusta e che nulla aveva a che fare con quanto dispone la legge 39».

Tutto a posto? Neanche per sogno. «A Tobias, tre anni dopo, arriva una cartella esattoriale di 23.604 euro, impugnata davanti al giudice di pace di Merano. Il magistrato, ritenendosi non competente, ha girato tutto al collega di Bolzano che ha rinviato la decisione una prima volta al 3 luglio 2014 e una seconda al 29 gennaio scorso», ancora Kerschbaumer. Dopo questi rinvii e mancate decisioni, arriva un'altra cartella esattoriale con l'importo di 29 mila e 70 euro, oltre al pignoramento dei beni, inclusi lo stipendio di Tobias Tauber e la sua auto personale. «Se effettivamente ci fosse una piccola infrazione nei confronti della legge 39 tutti questi provvedimenti - dice il padre di Tobias - avrebbero un senso. Ma in questo caso è una costa ingiusta nei confronti di un giovane e futuro imprenditore».

Hermann Kerschbaumer aggiunge un particolare: «Se guardo nel passato della Topinvest Immobiliare vi sono stati altri provvedimenti simili: io ho a disposizione tutti gli incartamenti che riguardano la vicenda di mio figlio e li posso dimostrare». (e.d.)