LAIVES. In Comune a Laives è corsa contro il tempo per riaprire al pubblico, ancora quest'autunno, la zona sportiva Vallarsa. Due in particolare gli assessorati coinvolti: l'urbanistica e lo sport, perché prima di tutto occorre tornare alla classificazione dell'area come "normale" e non più a rischio come è stato finora e poi, per individuare una gestione che consenta di far funzionare la struttura, ad iniziare dal campo di pattinaggio. «Per quel che riguarda la classificazione - spiega Giovanni Seppi, assessore all'urbanistica - i lavori di messa in sicurezza sono conclusi e già il geologo sta predisponendo la documentazione necessaria per far tornare l'area Vallarsa alla normalità e consentire così di togliere l'ordinanza di chiusura per rischio caduta massi. Nei mesi scorsi sono stati effettuati importanti lavori di messa in sicurezza, con l'installazione sulla parete rocciosa, di nuove reti paramassi e quindi, con la costruzione anche di un profondo vallo fra piede delle rocce e zona sportiva, sormontato da un muraglione e da una rete di protezione. Queste opere sono concluse e adesso si tratta solo di declassificare la zona riportandola così alla normalità, premessa per l'accesso anche del pubblico. Intanto è anche stata delibera la sostituzione del liquido refrigerante per l'impianto del ghiaccio artificiale". Dario Volani, assessore allo sport, a sua volta sta mettendo a punto il tipo di gestione per poter riaprire la struttura che, lo ricordiamo, è diventata proprietà comunale lo scorso anno, dopo l'acquisto dalla cooperativa privata che ne era proprietaria prima. "Seguiremo la stessa prassi che abbiamo adottato per l'affidamento della gestione della zona "Graf Toggenburg" di Pineta alla Polisportiva - spiega Volani - e questo grazie alla possibilità che prevede una specifica legge provinciale. Questa legge ci consente infatti di assegnare la zona sportiva ad una società o cooperativa, che è in grado di garantire il sevizio specifico da svolgere". Dunque, sarà l'Ssv Leifers hockey a gestire nuovamente il campo ghiaccio e relative strutture in zona Vallarsa, così come faceva già un tempo, quando la zona era ancora proprietà privata. I responsabili della società sportiva già da tempo stanno riallacciando i rapporti fra tutti coloro che un tempo formavano il gruppo, dai dirigenti i giocatori agli sponsor, proprio per riuscire a rimettere in piedi la gloriosa squadra dell'hockey " Leifers Panther", il cui simbolo - una pantera ruggente - è ancora appeso sulle tribune del campo di pattinaggio. Se tutto va come deve, è del tutto probabile che ad ottobre si possa rivedere - dopo qualche anno di chiusura - nuovamente il ghiaccio sul campo della Vallarsa e il ritorno con esso della gloriosa società di hockey. Più lungo invece sarà l'iter per quanto riguarda il tennis: i campi che c'erano sono stati praticamente distrutti per poter eseguire i lavori di messa in sicurezza. Inoltre, la costruzione del vallo con muraglione di contenimento ha occupato parte dello spazio. Oggi lì rimane il posto per due campi in terra rossa, orientati però in maniera diversa rispetto a prima. Per il tennis quindi, tutto è rimandato alla prossima stagione, perchè prima vanno rifatti i campi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA