BOLZANO. «Negli ultimi cinque mesi sono stati ben 184 gli interventi di sgombero di insediamenti abusivi operati sul territorio comunale dagli uomini della Polizia Municipale. Questo per sottolineare come l’attenzione dell’amministrazione cittadina rispetto al problema degli accampamenti non autorizzati, sia continua». Così il sindaco Caramaschi all’indomani del grave episodio di cronaca che ha coinvolto il direttore della Sport City Massimo Moretti, aggredito da alcune persone senza fissa dimora che, poche ore prima, nella zona sportiva di Maso della Pieve, erano state allontanate da alcune baracche abusive. Gli interventi di sgombero dei vigili con la collaborazione della Seab vengono effettuati sia direttamente, che su segnalazione dei cittadini. Negli ultimi 5 mesi, gli sgomberi sono stati 184 di cui 64 in zona produttiva a Bolzano sud, 47 nella zona di piazza Verdi e aree circostanti (via Alto Adige, viale Trento, via Mayr Nusser, ponte Virgolo), 11 a Oltrisarco, 22 in piazza Vittoria e ponte Talvera, 14 in zona Firmian, Resia ed Europa ed il resto in varie altre zone della città. «L’attenzione su questo tema – afferma Caramaschi - è sempre stata alta, sia prima che dopo l’approvazione in Consiglio comunale lo scorso 30 agosto della modifica del Regolamento di Polizia Urbana che, in sostanza vieta “ogni insediamento abusivo o precario o bivaccamento temporaneo anche con veicoli, rimorchi o caravan in tutte le aree pubbliche o private”». Il sindaco invita i cittadini a segnalare la presenza di eventuali insediamenti o accampamenti abusivi, “per evitare il degrado di alcune aree più nascoste della città”.
In 5 mesi sgomberati 184 “campi”
Insediamenti abusivi, interventi continui dii vigili urbani e Seab
29 settembre 2018 • 01:56

