ALTA BADIA. Cinque stazioni per la ricarica delle auto elettriche saranno installate nelle prossime settimane nel territorio dell’Alta Badia per potenziare un piano di “incoraggiamento” della mobilità in auto a emissioni e impatto ambientale ridotti che già ha coinvolto la valle. “Un paio di stazioni di ricarica gratuita sono presenti - spiega il presidente del Consorzio turistico Alta Badia Damiano Dapunt - A partire da Natale le sostituiremo con le 5 previste nel quadro della collaborazione avviata in ottobre con Audi (assieme a Skicarosello e Dolomiti Superski, ndr). Una stazione sarà installata nei pressi della sede del Consorzio a Corvara, le altre saranno distribuite secondo un piano che, dalla primavera, amplierà i numeri delle colonnine di ricarica”.
Le auto elettriche stanno prendendo campo anche in Alta Badia, “pian piano tra i residenti - osserva Dapunt - e in modo più consistente fra gli ospiti. In particolare, si notano turisti tedeschi e svizzeri che arrivano con l’auto ibrida informandosi preventivamente via internet sulla disponibilità appunto di centri di ricarica”.
Quest’inverno, l’Alta Badia promuove le e-car anche con tre momenti di prova di guida, sempre all’insegna della collaborazione con la casa automobilistica tedesca dei quattro cerchi. A Natale, in gennaio e nel periodo di carnevale, nei pressi della stazione a valle dell’ovovia del Boè a Corvara, gli appassionati di motori e di novità legate ai motori, ma pure gli automobilisti sensibili all’ambiente potranno sedersi al volante di un nuovo modello Audi con motore a combustione e motore elettrico. “Siamo la zona ideale per questo tipo di eventi e promozioni - dice ancora Dapunt - Pensiamo al dibattito sul traffico lungo le strade dei passi dolomitici, alle ragioni di chi invoca una riduzione dei passaggi automobilistici o almeno delle emissioni inquinanti. Pensiamo all’esigenza di trovare un equilibrio duraturo tra necessità del turismo e dell’ambiente. Noi del Consorzio crediamo nella diffusione e nell’importanza delle auto elettriche, pur essendo consapevoli del fatto che il traguardo emissioni zero è probabilmente irraggiungibile. Diciamo che è significativo arrivare a una riduzione delle emissioni e dell’inquinamento e i progetti che puntano a questo vanno sostenuti”.©RIPRODUZIONE RISERVATA

