BOLZANO. In Alto Adige i malati di asma sono complessivamente circa 8.700, 4.600 donne e 4.100 uomini; l'età media è di circa 46 anni. «Se i sintomi dell'asma non vengono trattati, o non trattati a sufficienza, questa malattia può essere anche mortale», afferma l'assessora alla sanità, Martha Stocker, in occasione della Giornata mondiale dell'asma che viene celebrata mercoledì 3 maggio, per iniziativa dell'Oms. Data l'importanza di un'assistenza efficiente e dell'adozione di terapie appropriate i comprensori sanitari offrono una serie di esami come radiografie, test del sangue, funzionalità polmonare e test allergenici che consentono di pervenire ad una rapida diagnosi della malattia. La Ripartizione sanità in futuro intende impegnarsi in maniera ancora maggiore per l'assistenza dei malati di asma con nuove misure e progetti. «Tutte le fasce d'età, ed in particolare i giovani, potranno trarre vantaggi dalle nuove metodologie di trattamento che i responsabili dell’Asl hanno elaborato unitamente ai gruppi di auto-aiuto», conclude l'assessora.