MERANO. Il campo sportivo alla confluenza triplica, nella sua pavimentazione sintetica. Dopo il campo principale e il campetto di calcio a cinque, ora l'amministrazione comunale meranese ha deciso di realizzare un terzo mini campo, dedicato alla disciplina del cosidetto "speedbol". A chiedere l'intervento sono state le due principali società calcistiche cittadine, l'Fc Obermais e l'Fc Merano Calcio, che si sono dette anche disponibili ad accollarsi in proprio gli interi costi per la costruzione del campetto. Il Comune dovrà, per parte sua, sistemare e livellare il terreno individuato per ospitare il campo, che essendo di fatto prefabbricato è anche mobile e quindi spostabile.

L'area individuata (la decisione finale però sarà presa dalla giunta la settimana prossima) è quella tra campetto di calcio a cinque sintetico e via Postgranz, laddove si trovano le vecchie tribune del campo principale, attorniate, a onor del vero, da un alto stato di degrado. L'incarico per progettare l'intervento di movimentazione terra è stato assegnato all'ingegner Bruno Marth per un paio di migliaia di euro.

Andando a valutare il discorso spiccatamente “tecnico”, il campo da “speedbol” individuato misura 16 metri per otto, è attorniato da balaustre, aperte solo nei due varchi per ospitare le porte dove fare gol e protetto sopra le balaustre da una rete. Insomma si tratta di una sorta di scatola, che si potrebbe dire un po’ si ispira alle piste ghiacciate da hockey, nella quale organizzare mini tornei o allenamenti.

Questa parricolare disciplina legata al calcio, si potrebbe dire che vanta un illustre “pioniere”. Infatti, vent'anni fa era stato mister Arrigo Sacchi, quando allenava il Milan, a introdurre per primo la tecnica dell'allenamento dei suoi giocatori in quella che allora era stata definita la gabbia di Milanello, di fatto dando poi vita, appunto, a questa particolare disciplina calcistica definite appunto “spedbol”.

Con l'acquisto del campo da “speedbol”, non è però detto che l'unica destinazione resti quella di via Postgranz. Proprio in virtù della possibilità di muovere questa particolare struttura di fatto prefabbribata, in occasione di particolari manifestazioni il campo mobile potrà essere anche smontato e sistemato in altre zone cittadine, ad esempio al centro di una piazza o in un palasport.

Dunque per l’area sportiva alla confluenza, un’innovazione che potrebbe anche essere sfruttata in altre zone.

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