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BOLZANO. Inizierà la prossima settimana lo smontaggio delle colonnine arancioni che misurano la velocità. In città verranno rimossi quattordici dispositivi su sedici. Da quando è entrato in vigore il decreto del ministro Salvini, che vieta i rilevatori sulle strade con limite sotto i 50 km/h, a Bolzano ne sono rimasti attivi soltanto due: lungo l'arginale e in via Galilei. Gli altri, pur spenti, fungevano da deterrente, ma da lunedì verranno rimossi nel giro di poche settimane.
«Entro il 30 aprile», precisa l'assessore alla mobilità Stefano Fattor, che storce il naso sull'efficacia della misura. Il rischio, infatti, è che senza questi dispositivi si inizi a correre troppo, con conseguenze per sicurezza e ambiente.
Via Böhler: "semaforo eterno"
Fermi al semaforo rosso per dieci minuti. È la segnalazione che arriva da una lettrice, che ogni giorno deve percorrere in macchina il tratto di via Lorenz Böhler - passando di fronte all'ospedale - che termina all'incrocio con via Merano. Lì, venerdì scorso, si è verificato un problema, probabilmente un guasto al sensore semaforico, e il traffico è rimasto bloccato per diverso tempo. «Non è la prima volta che succede - protesta - Altre volte il semaforo era guasto, e ancora più spesso il verde dura troppo poco: il tempo di fare passare tre macchine ed è già arancione.
Nelle ore di punta si forma la colonna, che con il guasto di venerdì ha raggiunto l'apice: le auto dall'incrocio di via Merano arrivavano fino alla cantina vinicola», così la segnalazione. Un problema, quello della mobilità nelle ore trafficate, che in una zona dove transitano anche mezzi di soccorso, può rivelarsi rischioso. «Dopo diversi minuti che il verde non partiva ho provato a mettermi in contatto con la polizia municipale, ma le linee erano tutte occupate, probabilmente stavano chiamando altri automobilisti bloccati nella colonna», racconta la lettrice. «Probabilmente ci sarà stata la congestione delle linee telefoniche - sottolinea il comandante Fabrizio Piras - Ci sono sempre due operatori che rispondono alle chiamate e in situazioni come queste è importante segnalare la problematica tempestivamente». «Provvederemo al più presto al controllo tecnico del semaforo - rassicura il direttore dell'ufficio Ivan Moroder - Per quanto riguarda la durata del verde, è un tema delicato: anche gli automobilisti che su quell'incrocio viaggiano verso Merano pretendono una durata equa del semaforo».


