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PUSTERIA/GARDENA. La prima neve è caduta. In misura consistente sia al passo Sella, che sul Gardena. Anche a Plan de Corones come in Alta Pusteria. Parecchi i disagi, soprattutto per gli alberi che hanno creato problemi alla circolazione (anche quella ferroviaria). L’altra notte un’auto è uscita di strada nelel vicinanze di Passo Gardena per il fondo innevato: nessun ferito, ma pompieri al lavoro per recuperare il mezzo. La bella giornata di ieri ha aiutato nel riordino delle strade maggiormente colpite.
Ma la prima nevicata non ha solo voluto dire disagi; albergatori e impiantisti hanno già cominciato a sorridere. I primi "cannoni", favoriti anche dalla temperatura che di notte è scesa sotto lo zero, hanno già iniziato a "sparare". È ancora presto per parlare di un avvio anticipato della stagione bianca. Lo conferma Gerard Vanzi di Dolomiti Superski. «La nevicata dell'altro giorno è importante come messaggio: è infatti la conferma, anche mediatica, che l'inverno è già iniziato. E che quindi siamo pronti ad entrare in azione per garantire al meglio le condizioni delle piste e degli impianti. Ma è troppo presto. La neve, nei punti dove batte il sole, ha perso subito consistenza. Ma in alcune zone, penso a passo Sella o Plan de Corones, i cannoni per la neve artificiale sono già entrati in funzione. Nelle altre località, che sono più basse ed esposte magari al sole, stiamo perfezionando le opere di manutenzione degli impianti per la produzione di neve artificiale. Insomma la macchina organizzativa è pronta ad entrare in azione. Per il momento non si può parlare di un avvio anticipato della stagione dello sci ma le premesse, dopo la nevicata dell'altro giorno, sono incoraggianti anche se il ritorno del sole, con il rialzo della temperatura, ha già fatto sentire i propri effetti. L'avvio della stagione bianca in alcune località di Dolomiti Superski resta confermato per l'ultima settimana di novembre. Certo è che un'ulteriore precipitazione nevosa sarebbe molto gradita, sia dal punto di vista pratico che da quello della comunicazione». Le temperature, soprattutto nelle ore notturne, restano sotto lo zero: questo è importante per il lavoro dei "cannoni" la cui produzione di neve artificiale può iniziare. Anche se sarebbe più opportuno uno strato di neve fresca, come quella caduta l'altro giorno. E che i raggi caldi del sole, tornato ieri a splendere su tutta la provincia, hanno in parte già sciolto.


