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BOLZANO. Stava pedalando in piazza Stazione, ma quando ha visto le divise della polizia ha dato chiari segni di nervosismo e agitazione. Ed è stato proprio il suo atteggiamento a convincere gli agenti della Squadra Volante della questura di Bolzano che era il caso di vederci chiaro e di sottoporlo ad un controllo. E così, pur forte di un’innegabile esperienza, un sessantacinquenne, nato e residente a Bolzano, è finito in manette per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.
L’uomo era già noto alle forze dell’ordine proprio reati legati al traffico di droga e, proprio per questo, era sottoposto alla misura alternativa alla detenzione dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Ma quando lo hanno invitato a scendere dalla bicicletta nemmeno gli agenti si sarebbero aspettati di trovare quello che poi hanno trovato addosso all’uomo e nella sua abitazione. Nel corso dell’esame, infatti, nelle tasche del bolzanino è stata rinvenuta la somma di 1160 euro, suddivisa in banconote di diverso taglio. Un piccolo gruzzolo che il sessantacinquenne, attualmente disoccupato, non è riuscito a spiegare in maniera credibile la provenienza.
Per questo motivo, il personale della Squadra Volante ha deciso di estendere la perquisizione anche alla casa in cui vive l’uomo. E l’intuito dei poliziotti ha permesso di rinvenire un intero panetto di sostanza stupefacente del tipo hashish dal peso di circa 110 grammi e un bilancino di precisione. Ma i guai per il sessantacinquenne non erano affatto finiti.
Perché la perquisizione dell’alloggio è stata tanto accurata che la polizia ha recuperato la bella somma di 26.390 euro. Niente male per un disoccupato che aveva nascosto il denaro contante tra le pagine dei libri e, persino, nella struttura metallica tubolare dell’asse da stiro. A quel punto c’era davvero poco da dire. Lo spacciatore è stato condotto prima in questura e poi, sbrigate le necessarie pratiche, tratto in arresto e condotto nella Casa Circondariale di Bolzano dove è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
E ieri mattina, è comparso davanti al giudice che ha convalidato l’arresto e ha disposto la misura cautelare in carcere per scongiurare la reiterazione del reato. Inoltre sono stati sottoposti a sequestro la sostanza stupefacente e l’ingente profitto dell’illecito. Proprio qualche settimana fa, il questore Giuseppe Racca aveva espresso la sua preoccupazione per la diffusione delle droghe leggere tra i giovani e l’arresto del bolzanino ha sicuramente inferto un duro colpo allo spaccio in città visto che, non occorre essere un esperto di matematica, per racimolare quasi 28mila euro, il sessantacinquenne deve averne venduta parecchia di hashish.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’uomo era già noto alle forze dell’ordine proprio reati legati al traffico di droga e, proprio per questo, era sottoposto alla misura alternativa alla detenzione dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Ma quando lo hanno invitato a scendere dalla bicicletta nemmeno gli agenti si sarebbero aspettati di trovare quello che poi hanno trovato addosso all’uomo e nella sua abitazione. Nel corso dell’esame, infatti, nelle tasche del bolzanino è stata rinvenuta la somma di 1160 euro, suddivisa in banconote di diverso taglio. Un piccolo gruzzolo che il sessantacinquenne, attualmente disoccupato, non è riuscito a spiegare in maniera credibile la provenienza.
Per questo motivo, il personale della Squadra Volante ha deciso di estendere la perquisizione anche alla casa in cui vive l’uomo. E l’intuito dei poliziotti ha permesso di rinvenire un intero panetto di sostanza stupefacente del tipo hashish dal peso di circa 110 grammi e un bilancino di precisione. Ma i guai per il sessantacinquenne non erano affatto finiti.
Perché la perquisizione dell’alloggio è stata tanto accurata che la polizia ha recuperato la bella somma di 26.390 euro. Niente male per un disoccupato che aveva nascosto il denaro contante tra le pagine dei libri e, persino, nella struttura metallica tubolare dell’asse da stiro. A quel punto c’era davvero poco da dire. Lo spacciatore è stato condotto prima in questura e poi, sbrigate le necessarie pratiche, tratto in arresto e condotto nella Casa Circondariale di Bolzano dove è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
E ieri mattina, è comparso davanti al giudice che ha convalidato l’arresto e ha disposto la misura cautelare in carcere per scongiurare la reiterazione del reato. Inoltre sono stati sottoposti a sequestro la sostanza stupefacente e l’ingente profitto dell’illecito. Proprio qualche settimana fa, il questore Giuseppe Racca aveva espresso la sua preoccupazione per la diffusione delle droghe leggere tra i giovani e l’arresto del bolzanino ha sicuramente inferto un duro colpo allo spaccio in città visto che, non occorre essere un esperto di matematica, per racimolare quasi 28mila euro, il sessantacinquenne deve averne venduta parecchia di hashish.
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