MERANO. L'ultima volta erano arrivati in città 39 anni fa. Ma l'entusiasmo s'è ripetuto, con punte anche di commozione, per il loro ritorno. Basta pensare che erano migliaia i meranesi (ed anche i turisti) che ieri mattina hanno fatto ala, applaudendo convinti, al passaggio del 4 Reggimento carabinieri a cavallo con la relativa fanfara. Il bello deve ancora venire: c'è attesa per l'esibizione che si terrà oggi, alle 17 a Maia, del carosello dei carabinieri che strapperà l'entusiamo e gli applausi dei meranesi e degli ospiti della città, subito dopo la corsa della 75esima edizione del Gran Premio Merano Forst.

I carabinieri del 4° Reggimento a cavallo e della fanfara sono sfilati, ieri mattina, per le vie del centro. Dopo aver percorso via Palade e via Piave ed essere passati per piazza Teatro, hanno fatto corso Libertà e si sono immessi sulla passeggiata lungo il Passirio. Sono stati accompagnati, oltre che da un servizio d'ordine impeccabile, anche dalla mascotte Briciola, un bassotto che non lasciano mai.

In ogni manifestazione è proprio la cagnetta che precede la sfilata. All'altezza dell'ingresso al Kursaal i carabinieri a cavallo e la fanfara, schierati, hanno ricevuto l'omaggio della città. Il sindaco e la giunta comunale hanno espresso la soddisfazione per il ritorno a Merano del carosello storico. Il sindaco ha consegnato un pensiero-ricordo al comandante del Reggimento che, a sua volta, ha lasciato un ricordo promettendo che il gruppo a cavallo sarebbe ritornato, speriamo di non dover attendere altri 39 anni.

Prima di lasciare la passeggiata la fanfara (notate anche alcune donne fra i musicisti) ha suonato alcuni brani salutati con applausi entusiasti da parte del pubblico molto numeroso e trattenuto, non senza difficoltà, dal servizio d'ordine curato anche da ex carabinieri oggi in congedo. Poi il ritorno verso via Palade con la gente che è tornata a fare ala allo straordinario corteo.

Prima della sfilata una delegazione di carabinieri - in quattro a cavallo - ha voluto depositare una corona di alloro al cimitero che ricorda tutti i Caduti delle guerre (Associazione nazionale carabinieri); un'altra corona è stata deposta sulla tomba dove è sepolto l'appuntato Candeloro Zamperini ucciso durante una rapina in via Palade (Comando Legione carabinieri Trentino Alto Adige). In serata poi la fanfara è stata protagonista di un applaudito concerto tenutosi in un teatro Puccini gremito in ogni ordine dei posti, con Susanne Zuber a presentare l’evento.

Il ritorno del 4° Reggimento carabinieri a cavallo non poteva che essere un momento di coinvolgente entusiasmo per la città che deve dire grazie all'impegno di Merano Galoppo e del comando provinciale dell'Arma per essere riusciti, dopo 39 anni, a far vivere a Merano un'altra, grande emozione.

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