Bolzano. La giornata d’autunno dei fai (fondo ambiente italiano)- che si è tenuta ieri - è stata un successo con mille visitatori che si sono arrampicati sulla collina di santa maddalena per vedere la chiesetta, impegnarsi in due escursioni con il cai e far visita alla cantina di vini. per l’occasione è stata aperta al pubblico la chiesa di santa maddalena sopra rencio. ricordiamo che la collina - probabilmente abitata in epoca preistorica - ha sempre prosperato. continuo e ordinato ieri l’afflusso di visitatori nella chiesa dedicata alla patrona dei viticoltori, santa maria maddalena, menzionata per la prima volta in un documento del 1295. particolarmente apprezzata la decorazione ad affresco dell'interno ed i dipinti che risalgono tra il 1300 ed il 1370. e ieri ha aperto le sue porte anche la cantina plonerhof per guidare i visitatori attraverso il vigneto e raccontare la storia della viticoltura. la zona è considerata una delle zone vinicole più antiche e soleggiate dell'alto adige: qui cresce il vitigno autoctono schiava, la cui uva viene usata per produrre il st. magdalener. tipiche di santa maddalena sono le “pergole” che ancora oggi caratterizzano il paesaggio.

Infine, in collaborazione con la sezione di bolzano del cai, sono state organizzate due escursioni da san antonio a santa maddalena, in cui sono state discusse le peculiarità geologiche e climatiche dei pendii vinicoli e degli ambienti montani intorno a bolzano. ed il fai è già al lavoro per le giornate di primavera che si terranno l’ultimo fine settimana di marzo: ancora “segreta” la prossima meta da scoprire insieme.