BOLZANO. Il Generale Alberto Primicerj, comandante delle truppe alpine con il Sindaco Spagnoli ha inaugurato in Municipio la mostra "alpini in Afghanistan". Nell'ambito delle celebrazioni del 150º dell'unità nazionale e della giornata delle forze armate, nel foyer del Municipio (vicolo Gumer, 7), il Comandante delle truppe alpine Generale Alberto Primicerj, con il sindaco Spagnolli e il Maggiore Mario Renna, hanno inagurato la mostra fotografica dedicata alla missione degli Alpini in Afghanistan.

La selezione delle fotografie (poco più di 2000 su oltre seimila scatti) in mostra fino a sabato prossimo, sono opera della giornalista "embedded" Valentina Bosio che ha seguito gli alpini della Taurinense in missione in Afghanistan da aprile ad ottobre 2010. "la giornalista in tutta la sua permanenza si è mossa su tutta l'area di responsabilità italiana grande quanto tutto il Nord Italia.

La giornalista non hai mai girata da sola ma sempre con le nostre pattuglie e quindi queste foto raccontano quello che i nostri militari quotidianmente hanno visto in Afghanistan" - ha dichiarato il maggiore Renna.

"Io volevo rappresentare, come in queste fotografie si vedono le due anime effettive del soldato italiano, da una parte c'è la capacità operativa del soldato italianoche rimane sempre un soldato in grado di portare e garantire la sicurezza, questo è il nostro compito principale, ma è riconosciuto a livello mondiale soldato italiano per la sua anima perchè ha un'umanità e sensibilità particolare che altri eserciti non sono in grado di esprimere come fa il soldato italiano, senza con questo denigrarli. questa motsra fotgrafica dà davvero l'immagine di quello che è stato l'intervento degli italiani in quella terra". - ha dichiarato il generale Primicerj.

Nel ringraziare il Sindaco Spagnolli per la gentile ospitalità offerta alla mostra e per la continua e fattiva collaborazione da sempre data ha sottolineato: "proprio quest'anno che cade il 150º dell'Unità d'Italia il comune ci ha sostenuto e lo ringrazio sia come capo del comune che come cittadino italiano perchè ci siamo sentiti il Comune e la gente vicini".