BOLZANO. Erano d'epoca, soprattutto anni Cinquanta e Sessanta, ma tutte, anche quelle meno "impolverate", facevano brillare gli occhi e aprire un sorriso in volto a chi è passato, e si è fermato, in piazza Tribunale, alla faccia del maltempo che soprattutto in mattinata ha creato qualche problema agli organizzatori. Occhi brillanti e sorrisi, perchè se è vero che un raduno di auto storiche induce chiunque a un'occhiata, un raduno di scooter d'epoca, precisamente di Vespa e Lambretta, ti fa proprio fermare, ti fa osservare e se hai da una quarantina d'anni in su ti fa anche venire un po' di nostalgia.

Perchè la Vespa esiste ancora, con linee d'epoca rielaborate ed evidentemente aggiornata tecnologicamente, ma quelle d'una volta erano un'altra cosa, forse anche perchè il periodo era un'altra cosa... Tant'è, ha ottenuto successo la terza edizione del raduno di Vespa e Lambretta d'epoca, organizzato dal Veteran Car Team di Bolzano, con il sostegno del Comune e dell'Azienda di soggiorno, e che ha avuto come scenario, dalla mezza mattina al tardo pomeriggio di ieri, appunto piazza Tribunale.

«La scelta di piazza Tribunale - spiega Davide Brancalion, presidente del Veteran Car Team - per questa terza edizione del raduno di scooter storici non è stata casuale: sì, perchè in questa piazza arrivava negli anni Sessanta, quelli che potremmo definire davvero "gli anni della Vespa", il Motogiro. Senza dimenticare che questo evento, oggi, ha avuto anche un ulteriore valore nostalgico: infatti le mitiche Vespa e Lambretta ci fanno ricordare quegli anni del boom economico italiano, del benessere sociale che si intravvedeva dopo la seconda guerra e che, in questi giorni in cui il discorso della crisi è purtroppo l'attualità più stringente, si fa ancora più... nostalgico appunto».

Non solo esibizione, comunque, per gli scooter storici. Infatti in due manche, una la mattina e l'altra pomeriggio, i collezionisti arrivati in piazza si sono sfidati in una gara di gimkana "Trofeo Città di Bolzano" con prove di abilità cronometriche preparate da Leonardo Pilati, del Vespa Club Rovereto, pluricampione italiano della specialità.

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