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LAIVES. La commisisone edilizia di Laives recentemente ha dato via libera a due importanti interventi: la costruzione di un lungo muro di contenimento per la sicurezza idrogeologica della zona sportiva Vallarsa e il progetto per la sistemazione della strada che da Pineta sale verso la Costa-Seit, costo circa 700mila euro. Per quanto concerne il muro di contenimento, è quello già indicato quando il Comune di Laives decise di acquistare l'intera zona sportiva Vallarsa dalla cooperativa privata che l'aveva realizzata. Già si sapeva infatti che per poter riaprire l'area al pubblico (è chiusa da un paio di stagioni con ordinanza del sindaco per il rischio di caduta massi) si sarebbero dovute realizzare opere paramassi sulla parete rocciosa a picco che si trova immediatamente alle spalle dei campi da hockey e da tennis e insieme, anche un muraglione di contenimento lungo il lato est del rio Vallarsa che scorre lì accanto, seppure incassato di alcuni metri rispetto alle strutture sportive. Ebbene, la messa in sicurezza della parete rocciosa (le previsioni di costo parlano di almeno un milione e 700mila euro) verrà fatta direttamente dalla Provincia e questo proprio grazie al fatto che l'area nel frattempo è passata di proprietà comunale. Prima infatti non si sarebbe potuto farlo con soldi pubblici perché la stessa Provincia a suo tempo ha approvato una norma in base alla quale, strutture del genere, di proprietà privata, debbono arrangiarsi sia per i progetti di messa in sicurezza, sia per le relative opere. È evidente quindi che mai e poi mai, a queste condizioni, la cooperativa privata avrebbe potuto intervenire. «Il muro costerà attorno ai 200mila euro - spiega l'assessore Giovanni Seppi - e dopo il benestare della commissione edilizia comunale si potrà passare alla predisposizione della gara di appalto dei lavori».
La strada verso la Costa-Seit a sua volta ha anche bisogno sempre più urgente di lavori di messa in sicurezza, specialmente lungo alcuni tratti esposti alla possibile caduta di massi. È già successo in passato, dopo copiose piovute o con il disgelo, che sulla strada cadessero massi, anche di consistenti dimensioni, segnale che bisognava intervenire quanto prima per ripristinare condizioni di sicurezza. Pur essendo una strada tutto sommato secondaria, specialmente nei fine settimana è molto transitata da coloro che amano passare qualche ora fuori porta, sui prati e presso gli esercizi pubblici della zona. Complessivamente questi interventi costeranno 700mila euro, ma intanto il Comune di Laives perlomeno ha deciso di avviare la procedura, per mettere in sicurezza i tratti più pericolosi lungo la strada che porta in cima a la Costa-Seit.
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