MALLES. Notte di paura a Malles per un incendio scoppiato in pieno centro intorno alla mezzanotte dell’altro ieri. Le fiamme sono partite da un fienile (destinato a traslocare a breve in un maso), addossato però ad altre case da cui i residenti sono dovuti fuggire di corsa. Il dramma è stato solo sfiorato: il fumo dell’incendio è penetrato in una delle case vicine sorprendendo un giovane nel sonno. Solo la prontezza di riflessi del padre lo ha salvato. Entrato in camera, l’uomo ha sollevato di peso il figlio svenuto e lo ha portato in strada dove il medico lo ha prontamente rianimato. Alla fine, le uniche vittime del furioso incendio sono stati due maialini che non sono riusciti a sfuggire dallo stabile in fiamme. I danni sono ingentissimi; altre abitazioni sono state in qualche modo coinvolte, soprattutto per il denso e acre fumo che le ha avvolte.

Il maso aggredito dal fuoco è di proprietà di Alfred Folie e sorge in via Flora a pochi metri della piazza principale del paese. Il fienile, come ha raccontato lo stesso proprietario, era già stipato di fieno fresco è pronto ad affrontare il prossimo inverno. Il bestiame, una decina di mucche e vitelli, sono all’alpeggio e nella stalla c’erano solo due maialini che non hanno avuto scampo e sono morti tra le fiamme.

«Siano stati svegliati nel cuore della notte da alcuni nostri vicini – dice il giovane contadino -. Infilato un paio di pantaloni e le scarpe, mi sono precipitato in strada con la moglie e i miei due figli che ho svegliato dal sonno bruscamente. E una volta in strada, abbiamo visto l’inferno. Il fienile ed il tetto della nosta casa già in fiamme ed avvolta interamente da un irrespirabile fumo. Ancora pochi minuti e tutta la mia famiglia sarebbe stata inghiottita dalle fiamme. Poi ho visto anche i miei genitori e mia sorella, salvi anche loro. Devo ringraziare i miei due vicini di casa, il proprietario della pizzeria Agnello fortunatamente a quell’ora ancora aperta ; e Karl de March che ci ha dato l’immediata disponibilità della sua casa per poter mettere a letto le nostre due figliolette che continuavano a piangere per la paura è per l’intenso funo».

A dare l’allarme sono stati appunto Kasper Gerstgrasser e de March. Che hanno anche cercato di domare le prime lingue di fuoco che uscivano dal fienile fino all’arrivo dei primi vigili del fuoco volontari.

Cosa questa che è avvenuta nei successivi dieci minuti; oltre un centinaio di vigili del fuoco volontari di Malles è frazioni limitrofe ha raggiunto il paese coordinati dall’ispettore capo Armin Plagg. Sul posto, immediatamente sono arrivate anche diverse pattuglie dei carabinieri della zona e della Compagnia di Silandro, oltre a diverse ambulanze della Croce Bianca con i medici d’urgenza e i volontari per l’assistenza psicologica, nonché i medici del posto Josef Stocker e Kurt Habicher che è dovuto prontamente intervenire per cercare d i rianimare il giovane Matthias Winckler, trovato svenuto nella propria camera da letto da papà Robert, poliziotto in pensione. La loro casa, infatti, è adiacente al fienile e nessuno della famiglia si sarebbe accorto di ciò che stava accadendo; con tutte le sue forze è riuscito a sollevarlo di peso dal letto e portarlo in strada salvandolo da morte certa. Entrambi, figlio e genitore, sono stati immediatamente trasportati all’ospedale di Silandro e posti sotto osservazione.

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