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Il sostituto procuratore Axel Bisignano (nella foto) ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta avviata a seguito di un esposto depositato dalla Cils sulle condizioni di lavoro imposte dalle grandi sigle dei corrieri espressi a cosiddetti “padroncini”, costretti a mettersi in proprio per poi subire le condizioni capestro dei colossi del settore. In un primo tempo erano stati ipotizzati reati legati all’evasione contributiva. Poi l’inchiesta si è allargata ipotizzando reati ben più gravi come estorsione e falso. All’indomani dell’esposto depositato dal sindacato , il magistrato inquirenti aveva disposto il sequestro di varia documentazione contabile degli ultimi quattro anni. Non è però emerso nulla che potesse confermare i capo di imputazione ipotizzati.


