PHOTO
BOLZANO. Un alpinista ha perso la vita in un incidente sul Grande Mesule (3.478 metri), sul confine tra l'Alto Adige e il Tirolo austriaco.
Sul luogo della disgrazia, che si trova tra la val di Vizze e la valle Aurina, sono intervenuti il soccorso alpino di Campo Tures e l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites.
Si tratta della quarta vittima in montagna nel giro di poche ore.
Una alpinista austriaca, di 27 anni, è morta ieri sulla parete Nord dell'Ortles, dopo essere stata investita da pezzi di ghiaccio distaccatisi dalla parete. Al lago Corvo, nel comune di Rabbi, una donna altoatesina di 56 anni è morta, dopo essere precipitata durante una escursione non impegnativa, probabilmente per un malore.
Sempre ieri, un alpinista è precipitato per una trentina di metri sullo Spigolo Dulfer alla Cima Maraia, sui Cadini di Misurina, nel Bellunese, morendo per i traumi riportati.
Sul luogo della disgrazia, che si trova tra la val di Vizze e la valle Aurina, sono intervenuti il soccorso alpino di Campo Tures e l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites.
Si tratta della quarta vittima in montagna nel giro di poche ore.
Una alpinista austriaca, di 27 anni, è morta ieri sulla parete Nord dell'Ortles, dopo essere stata investita da pezzi di ghiaccio distaccatisi dalla parete. Al lago Corvo, nel comune di Rabbi, una donna altoatesina di 56 anni è morta, dopo essere precipitata durante una escursione non impegnativa, probabilmente per un malore.
Sempre ieri, un alpinista è precipitato per una trentina di metri sullo Spigolo Dulfer alla Cima Maraia, sui Cadini di Misurina, nel Bellunese, morendo per i traumi riportati.


