BOLZANO. George McAnthony, il cantante country più famoso dell'Alto Adige, è morto ieri per un infarto. Nato e residente ad Appiano, aveva 45 anni. L'infarto lo ha colpito mentre si trovava in una spiaggia a Terracina, nel Lazio: proprio nel Lazio si sarebbe dovuto esibire stasera come artista principale di un festival country.

Autore di 14 album, ha lavorato spesso negli Usa. Non c'è altoatesino che non conosca George McAnthony. Magari non lo ha mai ascoltato dal vivo (ma è improbabile), ma di sicuro la sua immagine non può essere confusa con quella di nessun altro: non era solo un cantante country, era l'incarnazione del cantante country.

Nato nel 1966 ad Appiano come Georg Spitaler («McAnthony» è un omaggio al padre, che si chiamava Anton), in oltre 20 anni di attività si era ritagliato uno spazio importante nel mondo della musica country, in Italia e non solo. Oggi - per esempio - avrebbe dovuto suonare al Vico Country Festival, nel Lazio, nell'ambito di un tour che lo ha portato in tutta Italia.

L'organizzatore del festival, Massimo Tullio, è commosso: «Per me era come un fratello. Nei giorni scorsi ho ricevuto centinaia di telefonate sia dal nord che dal sud Italia di fan del country che volevano venire a sentirlo...».

L'infarto ha colpito McAnthony mentre era in spiaggia a Terracina. Il cantante è stato subito trasportato al locale ospedale ma nulla è valso a salvarlo. La vita di McAnthony è stata molto ricca. Originariamente falegname, ha trascorso un periodo di volontariato laico in Etiopia dal 1985 al 1978 e solo successivamente si è dedicato interamente alla musica country. Per qualche mese ha vissuto anche in una riserva pellerossa negli Stati Uniti.

Il suo primo album è del 1988: nei successivi 20 anni di carriera ne ha incisi altri 13 (più un Best of). Uno degli episodi più importanti della sua attività artistica, però, è stato senza alcun dubbio la collaborazione con la star del country John Denver, col quale si è esibito dal vivo in Italia nel maggio 1992. Nel 1998 è stato nominato dalla European Country Music Association come «Miglior cantante country europeo dell'anno».

Il suo ultimo disco è stato registrato nell'aprile 2010 a Nashville, la patria del country. Dal vivo si proponeva spesso come one-man-band, suonando da solo fino a sette strumenti. Come mostra la sua esperienza in Etiopia, ma non solo, McAnthony era impegnato anche nel sociale.