BOLZANO. Filosofia ai licei e informatica negli istituti tecnici. A sorpresa sono le materie di indirizzo a pungere di più gli studenti bolzanini di questa Maturità targata 2015. All’uscita dell’Istituto Battisti i ragazzi cominciano a fare un bilancio della prova appena terminata e di quanto li aspetta adesso dopo la correzione degli scritti cominciata ieri pomeriggio.

«Avevamo matematica, inglese e informatica. Quest’ultima davvero la più difficile anche perchè era esterna e molti argomenti non li avevamo affrontati durante l’anno» racconta Paolo Longa. Piuttosto macchinoso lo svolgimento. «Venivano fornite delle informazioni da cui dovevamo costruire un diagramma necessaria alla programmazione di un database commentandolo. Alcuni passaggi sono stati invalicabili un po’ per tutti. Speriamo ne tengano conto».

«Io ho sofferto particolarmente matematica - l’opinione di Elisabeth Longa - perchè ho avuto difficoltà tutto l’anno in questa materia. Nel compito ci hanno presentato un problema relativo alle scorte. È stato complicato, ma ce l’abbiamo fatta». Ora si va verso l’orale che agita qualche sonno. «Trovarsi di fronte tutta la commissione non è un impatto facile. Bisogna, però, affrontarlo con la giusta grinta e concentrazione e siamo pronti».

Giulia Bormolini, infine, racconta i quesiti di inglese. «Avevamo una lettura con comprensione dal testo. Da qui bisognava partire per una riflessione sul riscaldamento globale e i suoi effetti ambientali. Sinceramente mi aspettavo esattamente questo come compito. Nè più facile nè più difficile: in linea con le prove che abbiamo sostenuto durante l’anno scolastico. C’era sempre il timore di incontrare qualcosa che avevamo approfondito meno durante questi mesi». (a.c.)

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