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BOLZANO. È crollato a terra, esanime, nel mezzo della piccola piattaforma che conduce alle corsie della stazione delle autocorriere in via Perathoner. Sfinito da un’overdose di droghe, probabilmente sintetiche, assunte per via orale. Un malore che ha colto un ragazzo di 26 anni nel primo pomeriggio di ieri quando, fortunatamente, il passaggio di persone è particolarmente intenso nella zona. La chiamata ai soccorsi, dunque, è stata pressochè immediata grazie all’intervento di alcuni uomini della sicurezza privata che sostano in zona. Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Bolzano, l’ambulanza del pronto soccorso e alcuni agenti della questura di Bolzano
Il ragazzo è stato immediatamente preso in consegna dal medico e dai sanitari che hanno compreso la gravità della situazione. Secondo le prime ricostruzioni il giovane sarebbe crollato dopo aver assunto delle pastiglie. Non presenterebbe, infatti, ecchimosi o segni particolari sulle braccia tipici dell’assunzione per via endovenosa delle droghe. Di solito si consumano per bocca gli stupefacenti sintetici abbinati, talvolta, a dei farmaci. Il giovane, però, sicuramente deve aver fatto consumo di oppiacei o derivati.
I sanitari, comunque, hanno seguito la procedura d’urgenza per i casi di overdose. Al ragazzo, infatti, è stato somministrato il naloxone, un farmaco di sintesi commercializzato con il nome di Narcan. Di fatto si tratta di un principio attivo capace di contrastare e bloccare l’azione dei peptidi, oppioidi endogeni e dei farmaci della famiglia delle morfine. Dal punto di vista organico serve a fermare la depressione respiratoria causata dal sovradosaggio di sostanze stupefacenti. La somministrazione, in questo caso, avviene per via endovenosa. Il Narcan, comunque, ha effetto solamente contro gli oppiacei nei casi di crisi respiratoria.
Il ventiseienne, salvato per i capelli, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Maurizio di Bolzano dove è stato curato e viene ora tenuto sotto osservazione per le prossime ore. Saranno necessari, infatti, ulteriori esami per dichiararne la completa e fortunata guarigione.
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