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BOLZANO. Sono mille gli studenti altoatesini che oggi affrontano la prima prova scritta degli esami di maturità. A differenza dei pronostici, che davano come probabili temi sulla salvaguardia dell'ambiente, la beatificazione di Giovanni Paolo II, la privacy su internet e i 150 anni dell'unità d'Italia, le tracce proposte sono l'analisi su un testo di Ungaretti, per il saggio breve: "Amore, odio, passione" (da Verga, D'Annunzio e Svevo); "Siamo quello che mangiamo?"; Enrico Fermi; "Destra e sinistra. Per il tema storico lo storico Hobsbawm e l'analisi degli anni'70. E una riflessione sulla "fama effimera".
Domani gli studenti verranno di nuovo convocati per svolgere la prova di settore. Nelle scuole di Bolzano inzio della provia italiani senza particolare problemi alle ore 8.30. Dei quasi mille maturandi altoatesini, 111 affronteranno l'esame al liceo classico, dove la seconda prova stavolta sarà il latino, e 160 allo scientifico, dove la seconda, temutissima prova, è quella di matematica. A tutti i ragazzi impegnati negli esami arriva anche l'incoraggiamento di Reinhold Messner.
"Da ragazzo - racconta il Re degli Ottomila - ero un tipo ribelle, e ai miei tempi gli insegnanti non perdonavano, così mi bocciarono agli esami. La notte prima della maturità ero molto teso, fu un sonno turbolento, mi svegliavo in continuazione. E infatti andò malissimo". "Ci misi del tempo a superare lo choc della bocciatura - dice il Re degli Ottomila - e all'inizio mi sentivo un fallito. Poi ho ripreso fiducia e ho ripetuto gli esami da privatista. Facevo roccia mezz'ora e poi un'ora di studio: avevo imparato a seguire i miei sogni. Se non mi avessero bocciato, probabilmente avrei proseguito con l'università e ora sarei un ingegnere".
E agli studenti che oggi affrontano le prove d'esame, Messner offre la sua ricetta: "Ragazzi, non cedete alla paura, la tensione è positiva, vi fa dare il massimo. Impegnatevi, non vi fate bocciare, non perdete tempo".
Domani gli studenti verranno di nuovo convocati per svolgere la prova di settore. Nelle scuole di Bolzano inzio della provia italiani senza particolare problemi alle ore 8.30. Dei quasi mille maturandi altoatesini, 111 affronteranno l'esame al liceo classico, dove la seconda prova stavolta sarà il latino, e 160 allo scientifico, dove la seconda, temutissima prova, è quella di matematica. A tutti i ragazzi impegnati negli esami arriva anche l'incoraggiamento di Reinhold Messner.
"Da ragazzo - racconta il Re degli Ottomila - ero un tipo ribelle, e ai miei tempi gli insegnanti non perdonavano, così mi bocciarono agli esami. La notte prima della maturità ero molto teso, fu un sonno turbolento, mi svegliavo in continuazione. E infatti andò malissimo". "Ci misi del tempo a superare lo choc della bocciatura - dice il Re degli Ottomila - e all'inizio mi sentivo un fallito. Poi ho ripreso fiducia e ho ripetuto gli esami da privatista. Facevo roccia mezz'ora e poi un'ora di studio: avevo imparato a seguire i miei sogni. Se non mi avessero bocciato, probabilmente avrei proseguito con l'università e ora sarei un ingegnere".
E agli studenti che oggi affrontano le prove d'esame, Messner offre la sua ricetta: "Ragazzi, non cedete alla paura, la tensione è positiva, vi fa dare il massimo. Impegnatevi, non vi fate bocciare, non perdete tempo".


