Tra i 105 progetti di Cloud Computing di aziende e Pubbliche amministrazioni selezionati per il prestigioso premio, il Politecnico di Milano ha scelto quest’anno il nuovo Data Center realizzato dalla Provincia di Bolzano per ospitare servizi, applicazioni e sistemi informatici delle Amministrazioni pubbliche in Alto Adige. Con notevole risparmi di gestione e consumo energetico, oltre a maggiore affidabilità. Cloud Computing è un insieme di nuove tecnologie che permettono di salvare, archiviare e condividere, software e informazioni non più sul proprio pc, con il rischio di perdere tutto in caso di guasto o incidente, ma su server e storage, una sorta di potenti computer dove i contenuti sono protetti e accessibili grazie ai collegamenti internet. Il «Cloud Economy» , l’evento promosso dal Politecnico di Milano, annualmente fa il punto sullo sviluppo delle tecnologie di Cloud Computing in Italia e censisce i casi di successo della loro applicazione agli assetti Ict. Con il Cloud Innovation Award l’ateneo premia aziende e Pubbliche Amministrazioni che hanno già attivato iniziative in ambito Cloud e si sono distinte nell’innovare i propri processi o le proprie infrastrutture Ict. Quest’anno il Politecnico di Milano ha valutato 105 progetti di «Cloud Computing» e ha deciso di premiare - per spirito di innovazione, complessità e risultati tangibili ottenuti - il progetto della Provincia di Bolzano realizzato da Ripartizione Informatica e Informatica Alto Adige, che hanno razionalizzato un Data Center, infrastruttura per ospitare servizi, applicazioni e sistemi informatici degli Enti amministrativi. «Un progetto - spiega l’assessore provinciale all’informatica Roberto Bizzo - che permette riduzione di costi e risparmio energetico ed è accompagnato da connessioni veloci in fibra ottica, da un’unica struttura con il coinvolgimento di tutte le amministrazioni pubbliche e delle imprese informatiche, da un piano e-government che porta online i servizi della Pa.»