BRONZOLO. Con l'entrata in funzione del nuovo impianto di pretrattamento anaerobico dei fanghi provenienti dalla ditta Vog di Laives, dovrebbero avere fine anche i cattivi odori che talvolta si percepivano in tutto il circondario a causa del malfunzionamento del depuratore consortile Fossa Grande di Bronzolo. Questo fenomeno infatti era causato dai momentanei sovraccarichi inquinanti che durante le fasi di maggiore produzione della ditta Vog, in autunno specialmente, mandavano letteralmente in tilt il delicato equilibrio del ciclo di depurazione garantito dai batteri presenti nelle vasche dei liquami. Il nuovo impianto anaerobico è stato inaugurato l'altro pomeriggio presso la «Fossa Grande» e - dice soddisfatto il sindaco di Bronzolo Benedetto Zito - «effettivamente sembra che vada già molto meglio rispetto a prima. D'ora in poi non dovrebbero più manifestarsi i cattivi odori di un tempo, certo non a causa degli scarichi della ditta Vog. Non dovrebbero più nemmeno esserci lamentele per la situazione nella Fossa Grande che attraversa il territorio, perchè, come hanno spiegato i tecnici, l'acqua che esce dal depuratore una volta concluso il ciclo di depurazione, viene pompata non più nella fossa ma direttamente nel fiume Adige, che grazie alla maggiore portata la diluisce molto di più». Qualche anno fa, quando periodicamente si sentiva la puzza tra Bronzolo, Vadena e Laives, era sorto anche il sospetto che non fosse solo la ditta Vog la responsabile, ma che anche altre ditte dell zona industriale di Laives e di quella artigianale a Bronzolo, scaricassero tranquillamente i propri liquami in un fossato che si immette nella Fossa Grande. Per questo vennero fatte delle verifiche tecniche, imponendo l'allacciamento alla rete fognaria a coloro che ancora non l'avevano fatto.

Però tutto questo non basta a scongiurare inquinamenti: talvolta si verificano fuoriuscite di gasolio o di olio e non si riesce a risalire alla fonte. Sta di fatto - come confermano gli operai comunali - che potenzialmente, ogni tombino, ogni griglia e ogni scarico privato, possono essere usati abusivamente per disfarsi di sostanze inquinanti e risalire alla fonte, in questi casi è praticamente impossibile.

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