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BRESSANONE. La Lega Nord scende in campo alle elezioni comunali di maggio con Danilo Noziglia (vicino ad Unitalia) come candidato sindaco e 11 candidati, tra cui giovani, 4 donne, persone di lingua italiana e tedesca, e, come ha sottolineato il consigliere uscente e capolista Massimo Bessone “anche tre persone del Sud”.
«A Bressanone si è tanto parlato di partito di raccolta degli Italiani prima e di centro destra poi, ma non se ne è più fatto nulla - spiega Bessone - Noi contavamo in un’aggregazione di centro destra per dare un segno di forza agli elettori, ma non è stato possibile perchè mai e poi mai ci saremmo spogliati della nostra identità, delle nostre ideologie pur di entrare in giunta, pur di avere una poltrona. La nostra lista ha i numeri e non per la quantità. Persone del gruppo linguistico italiano e tedesco, una folta rappresentanza di donne e giovani e, con soddisfazione, anche tre ragazzi nativi del sud Italia. Questo a sottolineare che la Lega nazionale, ma ancor più quella di Bressanone ha superato stupidi pregiudizi del passato ed è completamente orientata a quelli che sono i reali problemi, le reali esigenze dei cittadini».
Il candidato sindaco Danilo Noziglia, ha subito sottolineato di essere ben consapevole che la Lega resterà all'opposizione, ma ha promesso il massimo controllo sull'operato della giunta. Poi, i punti cardini del programma. Il Comune di Bressanone deve gestire meglio le proprie risorse economiche investendo più denaro per i cittadini autoctoni di lingua italiana, tedesca e ladina, meno verso i cittadini stranieri. Centri per l’accoglienza di profughi non devono sorgere in città o in un raggio di 30 km dalla stessa. Non devono più verificarsi situazioni in cui camper e roulotte di nomadi stazionino per settimane, mesi o anni nei parcheggi della nostra città, vedasi piazzale della discoteca «Max», non devono più verificarsi. Vanno realizzati investimenti per la sicurezza dei cittadini.Telecamere e mezzi di sorveglianza devono vigilare a tutela di persone, beni privati e pubblici.
L’amministrazione cittadina deve attivarsi affinché il commissariato di polizia rimanga a Bressanone e la Polizia Municipale deve essere impiegata meno nel fare cassa multando i brissinesi e più per proteggerli. «In un periodo di crisi economica mondiale e nazionale, anche il nostro Comune deve ridurre gli sprechi. - afferma Noziglia - Le spese per l’affitto del “Giardino Vescovile” vanno eliminate. La funivia della Plose non dovrà mai partire dalla stazione dei treni e mai dovrà esserci il sorvolo della città”. E poi, ancora: eliminazione delle barriere architettoniche, più attenzione per gli anziani e i giovani, spostamento degli elettrodotti, sistemazione del Lido, completamento della tangenziale, sistemazione della stazione Fs».
La lista dei candidati. Candidato sindaco Danilo Noziglia, capolista Massimo Bessone e poi Angelo Baffo, Juri Dianese, Evelyn Faltner, Giuseppe Floridia, Barbara Larch, Mara Rodigari, Hugo Rossi, Rosario Risitano, Anna Signori e Ivan Truden.
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