Bolzano. «che bello, bellissimo il nostro attico. grazie mille». a parlare è un coppia di anziani, una delle dieci famiglie a cui ieri è stato consegnato un nuovo alloggio al settimo piano dell’edificio ipes a scavalco tra via cagliari e via brescia. solo a bolzano poteva capitare che un alloggio dell’edilizia sociale fosse un attico casaclima a, con due ampie terrazze, una delle quali con vista sciliar l’altra sulla mendola, dotato di riscaldamento a pavimento fornito dal teleriscaldamento del termovalorizzatore, acqua calda sanitaria generata da pannelli fotovoltaici sul tetto, tripli vetri. un alloggio di 120 metri quadri lordi, tre stanze da letto, due bagni, per una coppia con tre bimbi, costerà attorno ai 250 euro di affitto al mese, più, esagerando per tenersi larghi, 180 euro di spese.

Gli alloggi sono stati consegnati ieri alla presenza del presidente dell’ipes schweigkofler e dell’assessore provinciale deeg.

Base d’asta 9 milioni di euro, si è efficientato l’intero edificio, dal cappotto esterno in lana di roccia di spessore esagerato ai tripli vetri, si sono rinnovati 8 alloggi vuoti, se ne sono realizzati altri 10 col bonus cubatura. ventilazione meccanica controllata in tutti gli alloggi. se prima si pagavano 1.200-1.300 euro l’anno di riscaldamento, ora si stima se ne spenderanno 2-300. il tutto sfruttando i finanziamenti del progetto sinfonia ue e, soprattutto, mentre nell’edificio continuavano a vivere oltre trecento persone.

Come precisa l’ingegner gianfranco minotti dell’ipes, «siamo riusciti a realizzare questi dieci appartamenti per quello che abbiamo fatto sotto. il permesso di costruire dieci appartamenti in più deriva dal risparmio sull’energia che abbiamo realizzato con l’intervento sul vecchio edificio. questi bonus cubatura per poter costruire sopra le case te li danno se dimostri di aver fatto un intervento migliorativo per l’ambiente, molto preciso, molto ben codificato». parlando in termini concreti «di cosa risparmiamo con questo intervento», si son eseguite delle simulazioni. si è stabilito che su oltre 100 appartamenti «noi ogni anno riusciamo a risparmiare più di 100 mila litri di gasolio, fra quello che era il consumo di prima e quello che sarà il consumo di adesso, sempre che la casa venga utilizzata nel modo corretto. si tratta di tre autobotti di gasolio». questo risparmio di gasolio «va in primis a chi ci abita, perché risparmierà sulla bolletta, passando da 1200-1300 euro l’anno a 200 o 300». l’altro grande risparmio «ce l’abbiamo tutti: evitiamo di bruciare questi litri di gasolio, per cui l’ambiente di guadagna. per arrivare a questo risultato – questa è una casa clima a che consuma meno di 20 litri - abbiamo dovuto fare veramente di tutto in una casa già abitata. cercando di fare in modo di garantire presenza con minore disagio possibile». per fare un buon lavoro, non si è bandita una gara al massimo ribasso, ma si è considerata anche la qualità. per esempio, si è chiesto alla ditta vincitrice di interrompere il meno possibile l’uso degli ascensori. ci si è riusciti installando un ascEnsore esterno, manovrato da un operaio, 24 ore su 24. «i disagi non sono mancati - conclude minotti - ma il risultato è stato eccezionale. e lo testimoniano le visite che abbiamo ricevuto in cantiere da mezza europa e da tante università italiane».