BOLZANO. Le richieste di alloggi sociali in provincia di Bolzano supera le 1.200 unità, ma attualmente le risorse economiche pubbliche sono quelle che sono, tanto che l’Istituto provinciale edilizia sociale nel prossimo quinquennio ne realizzerà soltanto un quarto, ossia trecento. Per una spesa di circa 15 milioni di euro all’anno. A Bolzano, ne occorrerebbero 400; se si riuscirà - ovvero se e solo se il Comune troverà i terreni - se ne costruiranno al massimo 95. Lo si evince dal programma di costruzione dell’Ipes 2016-2020 approvato dalla giunta provinciale nella sua seduta di questa settimana.

Il fabbisogno è stato calcolato prendendo in considerazione innanzitutto le domande che nelle graduatorie dell’Istituto per l’edilizia sociale per l’anno 2014 hanno raggiunto 25 e più punti nella graduatoria generale e 20 e più punti nella graduatoria per i richiedenti con almeno 60 anni. Inoltre sono state prese in considerazione le domande degli appartenenti alle particolari categorie sociali che hanno raggiunto 25 e più punti. In base alla graduatoria 2014 al 30 giugno 2015 erano state presentate all’Istituto per l’edilizia sociale in tutto 1.109 domande che corrispondevano a questi criteri. L’Ipes ha preso in locazione su tutto il territorio provinciale 101 abitazioni da proprietari privati. Se i contratti di locazione non venissero prorogati, dovrebbero essere trovate delle abitazioni sostitutive, costruendo nuovi alloggi o prendendo in locazione altre abitazioni. In tutto a oggi risulta quindi un fabbisogno complessivo di 1.210 abitazioni. Il programma provinciale prevede la realizzazione di soli trecento alloggi. Per capirsi meglio: soltanto a Bolzano ne servirebbero di più, ossia quattrocento. Certo, una quota parte del fabbisogno potrebbe essere coperta dal risanamento di alloggi lasciati liberi da vecchi inquilini, ma siamo assai indietro rispetto alle richieste che, come lo stesso Ipes stima, non caleranno nei prossimi anni.

Situazione pesante in molti Comuni: a Bressanone servirebbero 57 appartamenti, il programma ne prevede 18. A Brunico ne servirebbero 70, se ne costruiranno solo 45. Ad Appiano le richieste sono 30, non arriverà niente. A Caldaro 25 domande, zero risposte. A Lana 36 richieste, niente nuovi alloggi. A Laives servirebbero 75 alloggi, non se ne realizzerà nemmeno uno. A Merano forse la situazione più pesante: 157 richieste, nessun nuovo alloggio previsto.

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