La bonifica

Isarco più sicuro a Bolzano, interventi sulle rive e 40 metri cubi di rifiuti rimossi

Lavori lungo l’Isarco tra Ponte Campiglio e Bolzano sud per aumentare la sicurezza idraulica e ridurre il rischio di esondazioni. Migliorata anche la qualità ambientale dell’area grazie alle operazioni di pulizia e gestione della vegetazione. Investiti complessivamente 100mila euro



BOLZANO. Interventi mirati per ridurre il rischio di piene lungo il fiume Isarco. Nei mesi scorsi l’Ufficio Sistemazione bacini montani sud dell’Agenzia per la Protezione civile ha eseguito lavori di bonifica delle rive tra Ponte Campiglio e Bolzano sud, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza idraulica e la qualità ambientale dell’area.

Bonifica sull’Isarco a Bolzano: lavori contro il rischio piene

Lungo l’Isarco, tra Ponte Campiglio e Bolzano sud, sono stati eseguiti lavori per ridurre il rischio di piene e migliorare la sicurezza idraulica. Le operazioni hanno riguardato la gestione della vegetazione e la pulizia delle rive, con la rimozione di 40 metri cubi di rifiuti. Investiti complessivamente 100mila euro.

«La bonifica delle sponde è una parte cruciale nella prevenzione delle piene», spiega Thomas Thaler, direttore dell’Ufficio. Le operazioni hanno riguardato soprattutto il diradamento della vegetazione ripariale, con la rimozione selettiva di piante e arbusti, in particolare specie invasive, per favorire il corretto deflusso dell’acqua e ridurre il rischio di ostruzioni causate da detriti.

Gli interventi hanno contribuito anche a migliorare la stabilità dei pendii e a limitare fenomeni di erosione. I lavori sono stati eseguiti dagli operatori Michael Helfer, Roland Obertegger ed Erwin Marth, sotto la direzione del responsabile della progettazione Martin Pfitscher.

Parallelamente è stata effettuata una vasta operazione di pulizia delle rive, in collaborazione con il Comune di Bolzano, la Polizia municipale, Autostrada del Brennero A22 e la società Seab. Complessivamente sono stati raccolti e smaltiti circa 40 metri cubi di rifiuti, in gran parte provenienti da accampamenti abusivi lungo il fiume. L’investimento complessivo per le attività di bonifica e rimozione dei rifiuti ammonta a circa 100mila euro.













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