BOLZANO. Fronti contrapposti a Bolzano per la festa dell'unità d'Italia con il governatore Svp Luis Durnwalder che non festeggia e con i partiti che celebreranno ognuno a modo suo.

Dopo le polemiche innescate dal nein di Durnwalder ai festeggiamenti, sarà invece a Roma il vicepresidente Pd della Provincia Christian Tommasini. Il sindaco Pd di Bolzano Luigi Spagnolli (che guida una giunta centrosinistra-Svp) prenderà parte ad un alzabandiera a Bolzano per poi partire anche lui alla volta della capitale.

A Bolzano è atteso invece l'arrivo dello stato maggiore quasi al completo di Fli, con Italo Bocchino, Menia e Granata che scenderanno in piazza davanti al palazzo della giunta provinciale. C'è poi la deputata del Pdl Michela Biancofiore, fiera sostenitrice dell'italianità altoatesina, che ha annunciato una performance (probabilmente con il tricolore) davanti al Duce a cavallo che sorge davanti a Palazzo di giustizia.

Il Pd festeggia a parte, coniugando i 150 anni del Paese al 40º dell'autonomia. Niente festa, infine, per il partito della separatista Eva Klotz, che ha diffuso un polemico invito ai sudtirolesi: "Dato che è festa, andate a fare shopping in Austria".