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MERANO. Il nuovo sindaco di Merano, quello che uscirà dalle urne di maggio dovrà fare i conti con una squadra di dirigenti comunali già formata e intoccabile praticamente fino alla fine del 2016. L'altro giorno la giunta guidata da Günther Januth ha esaminato tutti i contratti in scadenza il 31 dicembre riguardanti capi servizio e soprattutto capi ufficio e ha di fatto confermato l'organico esistente per un altro biennio.
Manuela Simonato continuerà a svolgere il capo servizio attività e strutture, Claudia Dalla Torre sarà a capo dei servizi ausiliari scolastici, Andrea Moro guiderà ancora l'ufficio tributi, Christian Kofler l'economato, Laura Andrian la ragioneria.
Passando ai capi ufficio Alice Bertoli è stata confermata all'ufficio scuola, Karoline Riffeser ai servizi demografici e informatici, Andrea Tedesco alle opere pubbliche, Nicola De Bertoldi all'edilizia privata. Sempre nella ripartizione tecnica Nikolaus Mittermair è stato definitivamente promosso alla guida dell'ufficio manutenzione immobili e cantiere comunale mentre l'ingegnere capo Stefan Goetsch guiderà l'ufficio strade e infrastrutture, lasciando ad interim la ripartizione al segretario generale Günther Bernhart.
Premi ai dirigenti. Sempre nel corso dell'ultima giunta comunale, sono stati anche approvati i nuovi criteri per l'indennità di risultato da assegnare ai dirigenti. La cifra annuale verrà calcolata globalmente con il vecchio sistema, ma la distribuzione delle indennitò tra i vari dirigenti viene modificata. Si premieranno il raggiungimento di 7 obiettivi assegnati a ciascuno (3 li potrà proporre il dirigente) e il risultato dell'attività dell'unità operativa, ovvero della squadra di cui si fida il dirigente. In tutto queste due voci non potranno superare il 70% del premio individuale. Il rimanente 30 per cento sarà assegnato in base alle competenze manageriali. L'accordo è stato sottoscritto da Cisl, sindacato dirigenti e segretari generali. In calce all'accordo invece non c'è la firma della Cgil.
Codice comportamento. La giunta ha anche dato il via libera al nuovo codice di comportamento per i dipendenti comunali, così come richiesto dalla conferenza unificata Stato-Regioni. Fino a oggi era stato applicato il codice provinciale. Tra le regole per i dipendenti, quella di mantere il segreto d'ufficio, di consentire solo rifiuti scritti e motivati a disposizioni superiori, disposizioni che sono da eseguire se confermate dal dirigente una seconda volta, salvo divieto imposto dalla legge penale. Il personale dovrà avere un comportamento leale e disponibile verso l'utente, ma non trasmetterà informazioni su provvedimenti amministrativi in corso o conclusi a chi non ne abbia diritto.


