MERANO. L’inchiesta penale sui contributi comunali concessi per anni a Kaufleute Aktiv per il Mercatino di Natale ha coinvolto anche il sindaco Günther Januth finito sul registro degli indagati con l’ipotesi di accusa di abuso in atti d’ufficio. Era stato il sostituto procuratore Igor Secco a disporre il coinvolgimento ufficiale del primo cittadino nell’indagine che evidenziò l’elargizione di oltre 402.310,62 euro negli anni dal 2006 al 2010 a favore dell’associazione, con un iter in parte irregolare. Le indagini della Guardia di Finanza hanno evidenziato che Kaufleute Aktiv non avrebbe avuto il diritto ad ottenere quei soldi dal Comune. L’ente fu infatti indotto ad intervenire a fronte di presunti deficit di bilancio che in realtà non sarebbero stati reali. Le posizioni dei principali indagati (tra cui Michl Frasnelli, Peter Wenter, Heidi Siebenförcher, Reinhard Schölzhorn e Martin Götsch) sono ancora al vaglio della magistratura. Quella del sindaco Januth, invece, è già stata definita. Proprio ieri infatti il giudice delle indagini preliminari Carlo Busato ha disposto il definitivo proscioglimento accogliendo l’istanza di non luogo a procedere nei confronti del primo cittadino. Il procedimento per abuso d’ufficio a carico di Günther Januth è stato dunque archiviato. L’inchiesta ha infatti evidenziato che nella condotta del sindaco (in relazione ai contributi concessi) non è emerso alcun dolo intenzionale del primo cittadino. L’iter di approvazione delle relative delibere è complesso e riguarda più persone e funzionari, anche a fronte di modifiche apportate negli anni al regolamento comunale. La rinnovata formulazione giuridica del reato di abuso d’ufficio previsto dal nostro codice ha poi reso inevitabile la definitiva archiviazione. Perchè si configuri il reato è infatti necessario che la condotta illecita posta in essere da un pubblico amministratore sia intenzionale per il conseguimento di un vantaggio ingiusto per sè o per altri necessariamente di carattere patrimoniale.

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